Superstrada del Liri, piano per il raddoppio

9 Aprile 2021

Progetto da 700 milioni, nuovo tunnel e seconda carreggiata fino a Balsorano. Presentazione lunedì

AVEZZANO. Un nuovo traforo tra Avezzano e Capistrello e poi il raddoppio delle corsie fino a Balsorano. La superstrada del Liri, a 40 anni dall'apertura, è pronta a cambiare e a fare quel passo in avanti che tutti aspettano da sempre. Regione e Anas l’hanno inserita tra le opere strategiche da realizzare e la bozza del progetto preliminare è già pronta.
IL PROGETTO. Ammonta a 700 milioni di euro il piano per il raddoppio della superstrada che partirà proprio da Avezzano. Una nuova galleria dovrà essere realizzata subito dopo la città per allargare la strada. Dovendo costruire la doppia corsia, sia per chi va verso il frusinate, sia per chi viaggia in direzione A25, sarà necessario creare un nuovo traforo in prossimità dell’attuale galleria del Salviano. Da lì poi si procederà con il raddoppio dell’arteria fino a Balsorano, quando finisce il territorio di competenza della Regione Abruzzo e inizia quello della Regione Lazio.
CRITICITÀ. La storia della strada passata nel 2006 in mano all’Anas inizia nel 1977 quando viene aperto il cantiere per il primo tratto Avezzano-Civitella Roveto terminato solo negli anni ‘80. Poi nel ’93 ne è stato riaperto un secondo per collegare la Valle Roveto con Balsorano e alla fine un terzo per arrivare fino a Sora. Fin dalla sua inaugurazione la superstrada, che ha mandato di fatto in pensione la strada statale 82 della Valle del Liri, ha mostrato grosse criticità. A partire dal traffico, sempre sostenuto. Ogni giorno, secondo uno studio del 2018, transitano circa 18mila veicoli sull’arteria che fa acqua da tutte le parti. Negli anni sono emerse problematiche per gli svincoli troppo in pendenza e quindi difficili da percorrere soprattutto d’inverno con neve e ghiaccio, per le gallerie sempre al buio e per la velocità. Nel 2019 l’Anas ha rivisto i limiti, fissandoli tra 50 e 70 chilometri orari a seconda dei tratti, anche alla luce dei numerosi incidenti mortali registrati negli anni. Nel luglio del 2008 un maxi incidente è costato la vita a quattro persone, altre otto sono morte dal 2016 al 2018, tra cui la giovanissima Lucia Pierleoni e Nicolina Palleschi con la figlia Martina Bucci.
LA PRESENTAZIONE. La bozza di progetto preliminare verrà presentata a tutti i sindaci la prossima settimana. Come spiegato dal presidente Marco Marsilio nell’incontro fissato per lunedì a Balsorano saranno proprio i primi cittadini a vedere in anteprima il disegno realizzato dai tecnici Anas e a esaminarne potenzialità e criticità.
SODDISFAZIONE DI LIRIS. Il vice presidente della Regione Emanuele Imprudente esprime soddisfazione per questo importante intervento. «Una risposta doverosa ai numerosi allarmi sulle criticità connesse alla viabilità ma soprattutto alla sicurezza, inaccettabili ancor più per un collegamento nodale così strategico per l’interconnessione tra più territori e regioni», sottolinea, «ringrazio il presidente Marsilio e la disponibilità di Anas nella figura dell’ingegner Antonio Marasco, responsabile della struttura territoriale, per aver dato concretamente seguito alle molte sollecitazioni, dei cittadini dei territori e di tutti coloro che per lavoro e necessità transitano su quella superstrada, emerse in tutti gli incontri con le comunità e i confronti con le amministrazioni della Valle Roveto. Il progetto oltre a velocizzare i collegamenti, prevede il potenziamento di un lungo tratto della strada e permette di risolvere, in gran parte, i noti problemi di sicurezza legati all’attuale conformazione della superstrada del Liri». (e.b.)
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