Superstrada del Liri, riparte l’iter

Dalla Regione il via libera alla realizzazione del raddoppio. Lavori in dieci anni
AVEZZANO. Via libera della Regione alla ripresa dell’iter per il raddoppio e la messa in sicurezza dell’ex superstrada del Liri. L’impegno è stato assunto, nel corso della conferenza stampa di presentazione dei lavori che hanno portato al restauro di Palazzo Vecchiarelli di Canistro, alla presenza del sindaco Gianmaria Vitale, del senatore Guido Quintino Liris, del sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e del coordinatore della Struttura di missione Sisma 2009, Mario Fiorentino. Il consigliere regionale Massimo Verrecchia, nel corso dell'incontro, ha chiesto al presidente della Regione di riprendere il cammino per il progetto di raddoppio e messa in sicurezza dell’ex superstrada del Liri e il presidente Marco Marsilio si è detto disponibile a riprendere il percorso interrotto e a completare gli step previsti per la realizzazione dell’opera.
Per il completamento, tra progettazione ed esecuzione dei lavori, saranno necessari dieci anni. Interventi che permetteranno all’Abruzzo e in particolare alla Marsica e alla Valle Roveto di avere una nuova superstrada del Liri, via di collegamento verso il Lazio e la Campania. L’Anas, che gestisce l'arteria stradale, aveva previsto un periodo di 36 mesi per la conclusione delle fasi di progettazione, approvazione e affidamento lavori.
L’inizio dei lavori sarebbe dovuto avvenire nel secondo semestre 2024, per andare a conclusione a fine 2031.
Tutto il processo sottende un periodo complessivo di 10 anni e 5 mesi circa.
I lavori da 960 milioni interesseranno circa 33 chilometri di strada. Sono previsti il rifacimento del manto (potrà aumentare la velocità di percorrenza), sette nuove gallerie, 41 piazzole di sosta e l’adeguamento di 8 svincoli (Capistrello, Canistro, Civitella Roveto, Civita d’Antino, Le Rosce, San Vincenzo, svincolo Roccavivi-Balsorano, svincolo Ridotti).
Altri interventi riguarderanno le rotatorie degli innesti delle rampe di svincolo con la viabilità locale, nonché la sistemazione delle gallerie esistenti, anche con il raddoppio delle corsie a cominciare da quella del Salviano. (p.g.)
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