Superstrada e frane, sindaci da Marsilio

Sette paesi della Valle Roveto invocano soluzioni. Il presidente: «Colloquio con Anas, sugli altri problemi ci attiveremo»
CAPISTRELLO. Il raddoppio della superstrada del Liri che continua a mietere vittime. L’emergenza frane. La banda larga per superare il digital divide. Sono alcuni dei problemi che i sindaci della Valle Roveto hanno portato all’attenzione del presidente della Regione, Marco Marsilio, nel corso di un vertice che si è tenuto ieri all’Aquila, negli uffici regionali di Palazzo Silone. Erano presenti il sindaco di Capistrello, Ezio Ciciotti, di Civita d’Antino, Sara Cicchinelli, di Canistro, Angelo Di Paolo, di Civitella Roveto, Sandro De Filippis, di Morino, Roberto D’Amico, di Balsorano, Antonella Buffone, di San Vincenzo Valle Roveto, Guido Lancia, e altri amministratori comunali. Insieme a Marsilio, ha partecipato all’incontro il sottosegretario Umberto D’Annuntiis. Il problema principale che è stato sollevato è quello riguardante la viabilità, con il raddoppio della superstrada del Liri, in cima alla lista delle priorità. A seguire la necessità di interventi urgenti sulla ex statale 82, oggi strada provinciale, sulla provinciale 63 Simbruina, che collega l’Abruzzo con il Lazio. I sindaci hanno inoltre fatto presente al presidente Marsilio difficoltà relative ai contratti di fiume, al dissesto idrogeologico e alla necessità di poter disporre della banda larga per superare il digital divide con il resto dell’Abruzzo. Il presidente Marsilio ha ascoltato le istanze dei sindaci assicurando il massimo impegno. «Per quanto riguarda alcune problematiche, soprattutto quelle riguardanti la viabilità», ha affermato il presidente Marsilio, «ho già incontrato il dipartimento Anas per avviare le possibili soluzioni alle questioni che sono state sollevate. Gli altri argomenti che mi sono stati sottoposti, non meno importanti, saranno oggetto dell’attenzione delle attività di tutta la giunta regionale».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

