Superstrada per Amatrice, nuove rotatorie

15 Marzo 2021

Fine lavori tra febbraio e maggio 2022 per la tratta Marana-Capitignano e per il lotto Cagnano-Marana

L’AQUILA. Un sopralluogo per verificare lo stato dell’arte dei lavori della superstrada L’Aquila-Amatrice, in particolare del III lotto Cagnano-Marana e del IV lotto, che collega Marana a Capitignano. All’incontro hanno preso parte il consigliere regionale del Pd, Pierpaolo Pietrucci, il capo compartimento Anas per l’Abruzzo e il Molise, Antonio Marasco, e i tecnici dell’Anas, insieme al sindaco di Capitignano, Maurizio Pelosi, e al vicesindaco Franco Pucci. Al centro della riunione tecnica, la verifica dei lavori per il completamento della Strada statale 260. «Ci è stata confermata, come richiesto dal comune di Capitignano, la realizzazione della rotatoria all’innesto tra il IV lotto della Strada statale 260 Picente e la Statale 260 Dir per le Capannelle», ha detto Pietrucci, «sono, inoltre, previste, per migliorare la viabilità, una rotatoria al bivio di Paco e un’altra rotatoria all’altezza del cimitero. Sono in corso anche i lavori per la realizzazione di ulteriori migliorie alla viabilità».
Il cronoprogramma dei lavori per il completamento della superstrada L’Aquila-Amatrice procede, come evidenziato da Pietrucci «speditamente per il terzo lotto e con qualche leggero ritardo tecnico per il IV, dovuto alla presenza di roccia molto dura nella galleria, che ha ritardato la tabella di marcia». I lavori dovrebbero concludersi a febbraio 2022, per la tratta Marana-Capitignano e a maggio 2022 per il lotto Cagnano-Marana, «salvo eventuali proroghe dovute alle sospensioni causate dalle misure di sicurezza anti -Covid», annuncia Pietrucci, esprimendo «grande soddisfazione per l’incontro. Ringrazio l’ingegner Marasco e i tecnici dell’Anas che, in questi anni, hanno dato prova di grande attenzione, sensibilità e competenza nella gestione di quest’opera e delle attività sul territorio. Nei prossimi giorni tornerò a incontrare il sindaco di Amatrice, Antonio Fontanella, per accelerare le procedure, completare l’infrastruttura e realizzare un collegamento vitale fra le nostre realtà della dorsale appenninica. È necessario intervenire, a livello governativo, per garantire il completamento della superstrada L’Aquila-Amatrice: le infrastrutture restano il tema portante della valorizzazione di un territorio duramente colpito dal sisma del 2016 e, adesso, dalla pandemia».
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