Supporto psicologico contro l’emergenza

28 Marzo 2020

Iniziativa del Comune dopo un accordo con un gruppo di professionisti. Novità anche per gli asili nido

L’AQUILA. Il settore Politiche per il benessere della persona del Comune ha realizzato un servizio di supporto psicologico a beneficio dell’utenza: dopo intese con il presidente dell’Ordine regionale degli psicologi, si è provveduto a proporre la stipula di una convenzione con l’associazione “Psicologi per i popoli”, che ha reso disponibili sei professionisti specializzati nella psicologia dell’emergenza che, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18, provvederanno a fornire il sostegno richiesto dall’utenza, che potrà contattare il numero verde del Comune dell’Aquila, 800-666622, digitando l’opzione 2. A comunicarlo è l'assessore alle Politiche sociali del Comune dell’Aquila Francesco Cristiano Bignotti, il quale aggiunge che «questa azione vuole andare nella direzione di contenere le naturali conseguenza psicologiche connesse alla particolare situazione sociale venutasi a creare a seguito delle giuste disposizioni normative in materia di riduzione del rischio di contagio.
Sempre su questa tematica che coinvolge molte famiglie anche dal punto di vista educativo, gli uffici dello stesso assessorato con il particolare coinvolgimento dello staff educativo dell’Ufficio diritto allo studio, hanno ideato il progetto “Nido Amico”, rivolto ai bambini frequentanti i nidi comunali “Primo Maggio” e “Viale” e alle loro famiglie. Questo progetto», specifica l’assessore, «intende realizzare le seguenti finalità prioritarie: mantenere un contatto con i bambini per conservare una continuità relazionale e affettiva; proporre delle attività in remoto aventi una particolare valenza pedagogica ed educativa, attraverso il gioco; sostenere le famiglie offrendo un contributo nella gestione di questa situazione eccezionale; mantenere vivo, anche a distanza, il legame tra e con i bambini». Le attività sono state avviate il 26 marzo e continueranno durante tutto il periodo di chiusura dei nidi d’infanzia comunali, attraverso il lavoro del personale municipale , che realizzerà proposte educative utilizzando i canali offerti dalla rete Internet. «Nello specifico», continua l’assessore, «si prevede l’utilizzo della linea telefonica, di applicativi come “Telegram” e della posta elettronica per l’invio di materiale educativo audio/video, a beneficio di bambini e genitori».
Nel consueto orario di apertura dei nidi le principali azioni rivolte ai bambini saranno la lettura di libri e filastrocche, la presentazione di canzoni e di attività di laboratorio/tutorial a distanza, mentre gli interventi a beneficio dei genitori prevedono, per tre giorni alla settimana, dalle 9 alle 13, la realizzazione di uno spazio di ascolto nell’ambito del quale si prevede l’invio di materiale informativo e la disponibilità telefonica per uno scambio e una vicinanza rispetto alle problematiche del momento, utilizzando i numeri telefonici dei Nnidi “Primo Maggio”, 0862/315357 e “Viale”, 0862/24414, in continuità con quanto già avveniva con lo sportello di ascolto, che le educatrici offrivano regolarmente all’interno dei nidi comunali. «Parallelamente», conclude l’assessore, «si sta lavorando anche a un progetto che coinvolga le educatrici pre-inter scuola utilizzando sempre il modo di operare del lavoro agile, per coprire anche le esigenze delle famiglie con alunni frequentanti le scuole primarie. Queste sono solo alcune tra le varie azioni su cui si sta lavorando, e che verranno implementate nei prossimi giorni a sostegno del tessuto sociale».
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