Sussidi post-sisma, Finanza in campo

18 Settembre 2018

Il sindaco di Capitignano: fornita la documentazione richiesta

CAPITIGNANO. La Guardia di Finanza ha acquisito, nei giorni scorsi, la documentazione relativa all’assistenza alla popolazione terremotata del Comune di Capitignano. Questo nell’ambito di una serie di controlli finalizzati a reprimere eventuali illecite percezioni di contributi pubblici. Si tratta di un’iniziativa che segue alcune segnalazioni ancora tutte da verificare alcune delle quali fatte dalle opposizioni per le quali non sarebbero state fatte verifiche sulle assegnazioni. Non ci sono indagati.
«Abbiamo ricevuto la richiesta formale di avere i nomi di chi usufruisce del contributo di autonoma sistemazione», ha detto il sindaco Maurizio Pelosi, «e abbiamo mandato le carte immediatamente. Si tratta di controlli che si stanno effettuando in tutti i Comuni del cratere sismico».
A Capitignano, dove la ricostruzione stenta a partire, come nel resto dell’Alta Valle dell’Aterno, ad oggi sono circa novanta i nuclei familiari che beneficiano ancora di assistenza.
Gli amministratori locali sono alle prese con iniziative tese a scongiurare l’inevitabile spopolamento aggravato dalla difficile situazione post-sisma.