Svaligiata la cassaforte del supermercato

27 Marzo 2018

Colpo da 10mila all’Emmepiù di Carsoli. Ladri filmati dalle telecamere: sapevano che c’erano gli incassi del weekend

CARSOLI. Colpo da 10mila euro in un supermercato di Carsoli. I ladri sono stati ripresi dalle telecamere e sono in corso indagini da parte dei carabinieri della locale stazione e della Compagnia di Tagliacozzo, guidata dal capitano Silvia Gobbini. Il furto è stato messo a segno nel cuore della notte ai danni del supermercato Emmepiù, che si trova nella zona commerciale del paese, sulla Tiburtina Valeria.
Stando a una prima ricostruzione dei fatti, i ladri, sicuramente ben organizzati, si sono introdotti all’interno della grossa struttura salendo dal tetto e aprendo un varco. Una volta all’interno hanno disattivato i collegamenti informatici. Hanno avuto in tal modo tutto il tempo di agire indisturbati. Sono state aperte tutte le casse del supermercato, ma il grosso della refurtiva in contanti è stato portato via dalla cassaforte centrale che è stata scassinata utilizzando sofisticate attrezzature.
Il bottino, stando ai primi accertamenti, si aggira intorno ai 10mila euro. Nella cassaforte, infatti, erano custoditi tutti gli incassi di sabato scorso, che ieri mattina dovevano essere prelevati per i versamenti. La scoperta è stata fatta dal personale dipendente che all’apertura ha subito notato l’irruzione e i danni. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Carsoli, al comando del maresciallo Umberto Massimo Cicone. I militari stanno svolgendo le indagini per trovare indizi utili che possano portare alla banda. Sicuramente si tratta di professionisti che avevano studiato tutto nei minimi particolari.
Non è escluso che abbiano fatto anche dei sopralluoghi per capire come portare a termine il furto a colpo sicuro. Ora dovranno essere acquisite le immagini delle telecamere di sorveglianza del supermercato ma anche di strutture adiacenti, mirate a verificare qualche dettaglio nei movimenti e nell’azione messa in atto. Da una prima ipotesi sembra che i ladri abbiano operato con tutta calma avendo il tempo di caricare i contanti sulla macchina. Nessuno si è accorto di nulla, anche perché il tetto della costruzione è schermato dalle insegne perimetrali. Anche il giorno in cui portare a termine il furto è stato scelto con accortezza. Infatti, i malviventi sapevano che la cassaforte fosse piena di soldi perché sabato e domenica le banche sono chiuse. Sapevano anche che il denaro contate non era stato consegnato alla cassa continua. Non è escluso quindi che ad aiutare la banda ci sia stato anche un basista, una persona che conosceva bene le abitudini dei responsabili dell’attività commerciale di Carsoli. Questi ultimi sono stati ascoltati dagli investigatori.
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