Svaligiata l’ottica, colpo da 50mila euro: la porta forzata da un 70enne

Avezzano, allarme tra i commercianti. Piano studiato nei dettagli, i ladri hanno agito in un minuto e 50 secondi
AVEZZANO. Un colpo studiato nei minimi dettagli, messo a segno nel cuore della città e in un orario in cui la piazza è ancora viva. È stata svaligiata nella notte l'Ottica D'Amore, storico negozio di piazza Risorgimento, il luogo più frequentato e vissuto di Avezzano. Il bottino supererebbe i 50mila euro, ma la cifra è ancora provvisoria: sono ancora in corso gli accertamenti per redigere un inventario dettagliato della merce sottratta. Secondo una prima ricostruzione, tutto sarebbe cominciato intorno alle 22. A quell'ora un uomo di circa 70 anni si è avvicinato all'ingresso dell'attività e ha aperto la porta forzando la serratura senza danneggiarla. Un lavoro pulito, da vero Lupin, senza lasciare segni evidenti di effrazione. Poi si è allontanato senza dare nell'occhio, mescolandosi ai passanti che a quell'ora attraversano ancora la piazza. Il secondo tempo del colpo è scattato intorno alle 4 del mattino. Due complici sono arrivati a bordo di un'auto, parcheggiata all'incrocio con via Marconi. Sono scesi, hanno raggiunto il negozio e sono entrati senza difficoltà dalla porta già aperta. In appena un minuto e cinquanta secondi hanno arraffato il maggior numero possibile di occhiali di valore. Poi la fuga precipitosa, mentre l'allarme del negozio aveva già cominciato a suonare.
Sulla vicenda indagano i carabinieri della compagnia di Avezzano, che stanno lavorando per ricostruire ogni passaggio e risalire all'identità dei tre. Non si esclude che la banda abbia studiato a lungo i movimenti della piazza e le abitudini dell'attività prima di entrare in azione. Incredulo il titolare. «Non era mai successa una cosa del genere», ha commentato, dicendosi stupito e inerme di fronte a quanto accaduto. A colpirlo è soprattutto che un furto simile sia potuto avvenire in pieno centro, in un orario in cui in piazza c'è ancora gente che passeggia. Un episodio che lascia sgomenti commercianti e residenti e riaccende i riflettori sulla sicurezza del centro cittadino. Se si può agire indisturbati perfino in piazza Risorgimento, a due passi da locali e attività ancora aperte, la domanda che molti si pongono è una sola: quanto è davvero sicuro il cuore di Avezzano?
©RIPRODUZIONE RISERVATA

