Svaligiato nella notte il «Bad cafè»

Desolato il titolare: «È il secondo furto in meno di due mesi. Più controlli o tanti locali chiuderanno»
L’AQUILA. Ancora, un furto, in periferia, contro un esercizio commerciale. Ma la cosa che maggiormente indigna il titolare è che i ladri hanno svaligiato il suo locale per la seconda volta in meno di due mesi.
Nel mirino, pertanto, il «Bad Cafè» che si trova lungo la strada statale 17 in località Mammarella. Il bottino è abbastanza cospicuo: prese stecche di sigarette, bottiglie e altra merce. La somma, considerando i due furti, ammonta a circa 20mila euro. E poi ci sono i danni. I ladri, provenienti dall’area verde retrostante al locale, dove passa la ferrovia, sono penetrati nella notte tra venerdì e sabato e hanno bucato una parete. Da lì hanno fatto irruzione rompendo porte e aprendo contenitori dove pensavano di trovare la refurtiva.
In poco meno di due minuti hanno «ripulito» il locale e quando l’allarme è scattato sono arrivate le forze dell’ordine e il titolare, ma non hanno trovato nulla. I ladri, quasi certamente stranieri, secondo il racconto del titolare del bar, erano incappucciati e sono stati filmati dalle telecamere a circuito chiuso. Erano almeno tre secondo quanto constatato dal commerciante, il quale ha presentato la denuncia alla polizia. Ma la cosa più beffarda sta nel fatto che i ladri sono tornati tre ore dopo nel bar per bere acqua minerale.
«Siamo alle solite», dice il gestore del bar Diego Bonanni. «Qui succede di tutto e i ladri continuano a rubare tante di quelle volte al punto che quasi non conviene lavorare visto che gli incassi se li prendono loro. Prima del terremoto non era così. Ma se non aumentano i controlli da parte delle forze dell’ordine la situazione sarà sempre la stessa per tanti commercianti che saranno costretti a chiudere».
E, infatti, qualcuno, lo ha già fatto proprio per i furti.
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