Svastiche e scritte razziste sui muri

21 Marzo 2021

Di Pirro: «Uno scempio che offende tutta la nostra comunità»

PESCASSEROLI. Muri imbrattati con frasi inneggianti al fascismo a Pescasseroli. La denuncia arriva dal segretario provinciale e locale di Rifondazione comunista dopo la scoperta, sulle pareti di un fabbricato all’ingresso del centro montano, di numerosi simboli e frasi nazifasciste, antisemite e razziste. «Non ci sono parole», commenta Silvano Di Pirro, «ma solo vergogna e indignazione per questo grave atto di propaganda nazifascista che ferisce tutta la comunità democratica di Pescasseroli. Le persone che hanno fatto questo scempio andrebbero denunciate e perseguite penalmente dal momento che sono frasi che, oltre a offendere la coscienza civile e democratica dei cittadini di Pescasseroli, sono la spia di una società malata che progressivamente sta abbandonando i suoi principali valori di riferimento: la Costituzione, la libertà e la democrazia». Sui muri dell’edificio ancora in costruzione sono comparse svastiche, frasi inneggianti al fascismo, ma soprattutto citazioni discriminatorie e antisemite, che hanno scosso la popolazione locale. Alcuni residenti parlano di una semplice bravata di pochi inconsapevoli ignoranti, altri di frasi pesanti come macigni che suscitano preoccupazione. «È una brutta vicenda», aggiunge Di Pirro, «che occorre reprimere sul nascere prima che si ripeta in altri luoghi del paese perché Pescasseroli non merita queste cose. Al riguardo inviterei i residenti a firmare la proposta di legge contro la propaganda e la diffusione di messaggi inneggianti al fascismo e al nazismo recandosi in Comune. C’è tempo fino al prossimo 31 marzo». (m.lav.)
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