Svelato il Palio della Giostra 2023

Creato da Luna Berlusconi, nipote di Silvio: sarà consegnato al vincitore delle sfide
SULMONA. Una testa di cavallo realizzata in scala di grigi e toni metallici che campeggia su uno sfondo bronzeo. Un palio essenziale ed elegante quello realizzato da Luna Berlusconi – figlia di Paolo e nipote di Silvio – per la ventisettesima edizione della Giostra cavalleresca di Sulmona, in programma il 29 e 30 luglio in piazza Garibaldi. Un’opera iconica e pop, che si concentra intorno ad uno dei simboli della manifestazione stessa. La presentazione è avvenuta nel cortile del palazzo dell’Annunziata. A illustrare l’opera, acrilico su tela, è stato il gallerista Alessandro Erra. «Innanzitutto vi porto il saluto dell’artista che non se l’è sentita di essere qui per via del lutto che ha colpito la sua famiglia», ha detto Erra al pubblico presente, «le ho parlato molto di questa manifestazione e di quanto la città sia legata ad essa. Credo che questo palio ben rappresenti lo stile della pittrice, ma anche la Giostra stessa perché in esso emerge quello che è uno dei protagonisti di questa manifestazione». Prima della presentazione del Palio – che verrà consegnato dalla madrina Ornella Muti al borgo o al sestiere vincitore della Giostra – c’è stata l’inaugurazione della mostra della stessa artista, nella Cappella del Corpo di Cristo. In esposizione, fino al 7 agosto, otto quadri e tre sculture. Intervenendo alla cerimonia di presentazione del palio, il sindaco, Gianfranco Di Piero, ha sottolineato come «la Giostra sia entrata a pieno titolo nella sensibilità e nel costume dei sulmonesi». In attesa dei prossimi appuntamenti, tra i quali il bando di sfida dei capitani in programma il 26 luglio alle 21, in piazza Maggiore, una delegazione della Giostra parteciperà il 22 luglio al Palio del Niballo di Faenza. Presente alla cerimonia anche il presidente della Fondazione Carispaq, Domenico Taglieri. Ha rivolto un pensiero e un ringraziamento a Gildo Di Marco, ideatore della Giostra moderna, ringraziamento accompagnato dall’applauso del popolo della Giostra che, numeroso, ha riempito il cortile del palazzo dell’Annunziata. «Voglio ricordare il lavoro e gli sforzi che da tutti sono stati fatti per portare la Giostra a questo livello», ha aggiunto Taglieri, «dobbiamo continuare a lavorare per crescere ancora». (c.l.)

