Svelato il piano del centro storico: 16 idee per quasi 28 milioni di euro

Studio affidato all’architetto La Civita: l’obiettivo è rivitalizzare gli spazi urbani, sì all’area pedonale Casini: «Programmare investimenti pluriennali, è una visione strategica che valorizza le potenzialità»
SULMONA. Vivibilità e camminabilità: sono i criteri guida della nuova città storica pensata non più per i soli turisti ma in grado di favorire la permanenza 365 giorni l’anno per residenti e operatori economici. Un nuovo cuore pulsante più smart e al passo con i tempi, volto all’efficientamento energetico, alla dotazione di infrastrutture tecnologiche, ma anche ad aspetti relazionali, inclusivi e abilitanti di strutture fisiche e digitali. Un Masterplan di idee che è stato presentato ieri mattina dal sindaco Annamaria Casini e dall’architetto Luigi La Civita incaricato dal Comune (non senza polemiche, qualche mese fa). Idee da lasciare in eredità al prossimo sindaco.
«Lo studio della città storica di Sulmona è uno strumento di programmazione», afferma La Civita, «avvia ragionamenti intersettoriali, introduce tematiche di respiro sociale, energetico e di sostenibilità, fornisce un quadro dei costi di intervento per aree tematiche, traccia possibili modelli di gestione pubblico-privato Si pone come obiettivo la conservazione dell’identità e dell’autenticità della città, frutto di una stratificazione storica bimillenaria, il recupero valore urbano, mura e porte, strade e piazze, aree di mercato, con attenzione ai valori intangibili».
Quattro i settori strategici su cui intervenire: qualità urbana, mobilità, informazione e servizi su cui, sono state individuate 16 azioni programmatiche aperte per un valore complessivo di 27,4 milioni di euro da realizzare nei prossimi 5-10 anni, «secondo precise linee d’indirizzo»: rivitalizzare gli spazi urbani più accoglienti e funzionali soprattutto per i residenti; favorire la connessione tra parco fluviale e città storica; rendere più attrattiva la zona sud potenziando il polo di Santa Chiara con attrezzature per lo sport all’aria aperta; riqualificazione della strada pedonale che dal parcheggio coperto immette in corso Ovidio all’altezza della piazzetta dedicata a Celestino V, realizzando all’interno del parcheggio coperto velo e moto stazione; riqualificazione delle aree scoperte intorno alle porte urbiche con particolare attenzione a Porta Napoli; sviluppare aree parcheggio con incremento delle aree dedicate nella zona ovest, via Porta Romana, via Tratturo, via Circonvallazione occidentale e rivisitazione della Zona a traffico limitato; potenziare la rete urbana dei servizi al turista con nuovi punti di informazione e servizi igienici in aree strategiche; realizzazione di nuova segnaletica turistica e commerciale, riqualificazione della toponomastica stradale, e realizzazione della Casa delle eccellenze in Palazzo Pretorio.
«Una città storica di pregio su cui finalmente, dopo molti anni, si pone seriamente l’attenzione con un Masterplan di idee lungimirante e completo per programmare investimenti pluriennali secondo una visione che ne valorizzi le potenzialità e la proietti al futuro al pari di altre più importanti città storiche d’Italia», afferma il sindaco uscente Annamaria Casini, «non un piano regolatore ne’ un piano di recupero, dunque non vincolante ma aperto a idee. Un’azione politica coraggiosa e determinata per la valorizzazione della città storica che da oltre due anni affronta un tema notoriamente divisorio per rompere un tabù lungo decenni».
Tema che sarà portato avanti dalla prossima amministrazione comunale.
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