Sventato un attentato al negozio di fiori

Locale in costruzione cosparso di carburante, carabinieri spengono le fiamme. Le sorelle proprietarie: «Non ci fermeranno»
CELANO. Tentano di dare fuoco a una struttura in costruzione che ospiterà un negozio di fiori all’ingresso del cimitero comunale di Celano. Solo il tempestivo intervento dei carabinieri evita il peggio. Un vero e proprio atto intimidatorio quello compiuto nei confronti delle sorelle Mariella ed Enzatina D’Ovidio. Il fatto è accaduto l’altra notte verso le 23.30, quando alcuni sconosciuti hanno cosparso di carburante l’intera struttura e hanno appiccato le fiamme. Il caso ha voluto che proprio in quel momento passasse una pattuglie dei carabinieri della stazione di Cerchio, impegnata nel controllo del territorio. I due militari, alla vista delle fiamme, sono intervenuti e hanno evitato danni alla struttura. «Siamo state avvisate dai carabinieri», ha raccontato Mariella D’Ovidio, «e siamo subito arrivate sul posto. Poteva essere un disastro, ma grazie a questi due carabinieri, due angeli, il peggio è stato evitato. Non abbiamo mai ricevuto minacce o altri atti intimidatori e quello che è accaduto non ci fermerà, ci stiamo costruendo un’attività con tanti sacrifici, andiamo avanti. Ringrazio i carabinieri e tutti coloro che sono venuti qui a darci una mano». Secondo gli inquirenti, il fallito attentato è legato all’attività di prossima apertura, autorizzata dal Comune di Celano. Forse un dispetto. «Quel che è accaduto», sottolinea il sindaco Settimio Santilli, «è un atto di una gravità assoluta. I sacrifici di una vita all’estero di un’intera famiglia non possono rischiare di volatilizzarsi in un amen. Un bel progetto, lì dove invece vi era degrado e sporcizia da anni, che finalmente vedeva la concretizzazione dopo un iter burocratico lungo e farraginoso, che il Comune ha dovuto intraprendere nei confronti della Regione, insieme ai promotori dell’attività, non può essere minacciato da vili delinquenti. Non lo accetto, non lo accettiamo. Ora più che mai, quel progetto deve avere luce e realtà. Lavoreremo per questo ancora più intensamente e in sinergia con l’amministrazione di Aielli, affinché i proprietari possano terminare i lavori serenamente, com’è giusto che sia. Nel frattempo, con l’ausilio delle forze dell’ordine, che ringrazio vivamente per il tempestivo intervento che ha evitato il peggio, visto che l’area è limitrofa al cimitero e a una vasta zona boschiva, collaboreremo per far piena luce su questo episodio che non va assolutamente sottovalutato visto che non è il primo della fattispecie che accade nella Marsica».
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