Sì alla sistemazione di via Rocco Carabba

6 Ottobre 2019

La giunta comunale dà il via all’iter progettuale per la messa in sicurezza del tratto di strada franato

L’AQUILA. La giunta comunale ha approvato il documento preliminare alla progettazione relativo alle opere di sostegno e di smaltimento delle acque meteoriche in via Rocco Carabba. Nella delibera si prende atto che «il tratto di strada di via Rocco Carabba si trova in uno stato di degrado preoccupante. In particolare la scarpata a sostegno del corpo stradale risulta essere franata con gravi condizioni di pericolo per le persone che vi transitano, infatti risulta essere chiusa al transito veicolare e pedonale. Questa amministrazione intende mettere in sicurezza il tratto di strada migliorando anche lo smaltimento delle acque meteoriche, le opere di urbanizzazioni e la sicurezza. A tal fine sarà necessario realizzare opere strutturali di tipo specialistico e occorre, pertanto, individuare gli elementi utili alla definizione dell’approccio progettuale dei lavori».
L’importo complessivo per la realizzazione dell’intervento di sistemazione del tratto di strada ammonta a 300.000 euro. Relativamente alle soluzioni tecniche nel documento preliminare alla progettazione è scritto: «Al fine di mettere in sicurezza il tratto franato di via Rocco Carabba, l’intervento proposto riguarda la realizzazione di una paratia in cemento armato. I pali insisteranno sull’ingombro del marciapiede in modo da non interessare la sottostante scarpata di proprietà privata. Gli interventi strutturali interesseranno una area di circa 55 metri. Allo scopo di migliorare lo smaltimento delle acque meteoriche le opere suggerite riguardano la realizzazione, in parallelo a quello esistente, di un nuovo collettore da collegare a quello situato in via Giovanni Di Vincenzo, al quale andranno allacciate sia le caditoie esistenti che quelle nuove da realizzare. Inoltre si propone la realizzazione di griglie carrabili idonee alla raccolta e allo smaltimento dell’acqua piovana che verrà confluita nel nuovo collettore che si propone di realizzare».
E ancora nel documento è scritto che «nel tratto di strada interessato dagli interventi verranno ripristinati marciapiedi, binder, tappetino di usura, protezioni, segnaletica e quant’altro necessario per dare l’opera eseguita a regola d’arte». (g.p.)
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