T-red, accuse al sindaco: «Scontenta tutta la città»

17 Maggio 2019

AVEZZANO. No allo “scaricabarile” sulle sanzione del T-red: per i consiglieri-avvocati della minoranza, Mario Babbo, Roberto Verdecchia e Cristian Carpineta, che respingono le affermazioni del...

AVEZZANO. No allo “scaricabarile” sulle sanzione del T-red: per i consiglieri-avvocati della minoranza, Mario Babbo, Roberto Verdecchia e Cristian Carpineta, che respingono le affermazioni del sindaco sull’esercizio del doppio ruolo per procurarsi clienti, «le responsabilità derivanti da scelte più o meno sbagliate o più o meno condivisibili ricadono sempre sul sindaco, Gabriele De Angelis, per ruolo istituzionale. È proprio il caso di ribadire che il diavolo è abile nel far pentole, ma non i coperchi, visto che con determina dirigenziale 636 del 22 maggio 2018 il dirigente del settore, previo accordo con l’assessore, ha acquistato il sistema di rilevamento stanziando 48.678 euro. C’è da chiedersi di come il presunto number one nulla potesse sapere al riguardo, dimostrando implicitamente che tutta la gestione fosse rimandata a un dirigente e un assessore senza relazionarsi né col sindaco, né con la giunta». Sulla volontà di «voler fare cassa», invece, i consiglieri ricordano il bilancio preventivo, approvato il 22 dicembre 2018, con la previsione di incassi per violazione del codice della strada per il 2019, 2020 e 2021, portate a 2.200.000 euro annui, «al contrario degli anni pregressi. Si potrebbe credere che non fosse a conoscenza di nulla», aggiungono, «poiché non informato da chi di dovere, solo se si pensasse che il rapporto del sindaco con la città sia inesistente». La chiosa è dedicata al discorso professionale. «I consigli ai cittadini multati», concludono, «sono stati dati in maniera gratuita, mentre ci troviamo dinanzi a un sindaco totalmente inopportuno che è stato in grado di scontentare in pochissimo tempo una città intera». (m.s.)
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