Taccone: 48 donne per puntare su sanità scuola e sociale

AVEZZANO. Il potere è donna. Corsa all’insegna della parità di genere per la coalizione capeggiata dalla candidata a sindaco, Anna Maria Taccone, in campo con 4 liste composte da 48 donne (49 con la...
AVEZZANO. Il potere è donna. Corsa all’insegna della parità di genere per la coalizione capeggiata dalla candidata a sindaco, Anna Maria Taccone, in campo con 4 liste composte da 48 donne (49 con la candidata a sindaco) e 48 uomini, con in cima alla lista delle priorità il sociale, la sanità e la scuola.
«Abbiamo costruito una squadra con persone realizzate e tanti giovani professionisti», ha sottolineato Taccone, con vicini tutti i candidati della coalizione, «volti nuovi della politica e cittadini che hanno deciso di mettere le loro competenze a disposizione della città. E abbiamo già centrato un primo successo: il 50% della coalizione è costituito da donne che hanno deciso di impegnarsi in prima persona per la propria città».
Esperta di bilanci, Taccone ha evidenziato il momento critico per le casse del Comune, puntando quindi sulla necessità di rendere efficiente la macchina amministrativa per dare risposte ai cittadini, in primis alle fasce più deboli, e spingere sulla progettualità per intercettare risorse nazionali ed europee con un occhio rivolto alle prossime risorse comunitarie del recovery fund.
«Con la pianificazione si ottengono risultati», ha aggiunto, allargando il campo a un raccordo con il territorio marsicano, soprattutto nel turismo.
«Altro punto su cui ci concentreremo sarà la scuola. Ci attende un anno pieno di incertezze», ha proseguito Taccone, «lavorerò a stretto contatto con gli organi amministrativi scolastici, i dirigenti e le istituzioni per trovare velocemente le soluzioni migliori, inclusa l’individuazione di spazi e risorse che il Comune potrà mettere a disposizione per garantire ai ragazzi la ripresa delle lezioni con la massima serenità e sicurezza».
Taccone, quindi, lancia la sfida delle 3 Esse, mentre in caso di ballottaggio, la candidata in corsa con FI e 3 liste civiche, che si inquadra nel campo dei moderati del centrodestra, lascia il campo aperto: «La nostra è una coalizione del buon senso, che non ama gli estremismi, né il tifo da stadio, che danneggia i cittadini. Nella sfida elettorale ci sono diverse forze in campo con affinità con le quali dialogare per trovare punti di incontro».

