Tace anche Petrarca e il suo avvocato chiede i domiciliari

30 Ottobre 2019

SULMONA. Come era prevedibile, anche Guido Petrarca, l’altro giovane arrestato giovedì scorso dallai Finanza, nell’ambito dell’inchiesta su un presunto giro di spaccio di stupefacenti in città si è...

SULMONA. Come era prevedibile, anche Guido Petrarca, l’altro giovane arrestato giovedì scorso dallai Finanza, nell’ambito dell’inchiesta su un presunto giro di spaccio di stupefacenti in città si è avvalso della facoltà di non rispondere. Ieri mattina, davanti al gip Marco Billi, il 24enne di Sulmona ha deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere. Ad assisterlo l’avvocato Alessandro Scelli che nel corso dell’interrogatorio di garanzia, ha chiesto al giudice l’alleggerimento della misura cautelare per Petrarca. L’avvocato Scelli ha motivato la sua richiesta con il fatto che Petrarca avrebbe avuto un ruolo del tutto marginale nella delicata vicenda che lo ha coinvolto insieme alla fidanzata Daniela Marinilli, anche lei rimasta in silenzio davanti al gip. Secondo Il legale il giovane si sarebbe ritrovato dentro una storia «più grande di lui», senza volerlo, anche perché, «avendo un lavoro non avrebbe bisogno di procurarsi denaro ricorrendo addirittura ad attività illecite». Al termine dell’interrogatorio il gip Billi si è riservato di decidere sull’attenuazione della misura cautelare. Lo farà nei prossimi giorni quando sarà chiamato a farlo anche per la Marinilli, la cui posizione appare più delicata rispetto a quella del giovane fidanzato. Nella stessa vicenda già due persone sono finite in carcere, l'economo del Comune Armando Di Pietro e il corriere della droga, Esposito, mentre è ancora latitante Massimiliano Le Donne, considerato dalle Fiamme gialle, il fulcro dell'organizzazione dedita allo spaccio di droga in città e nel comprensorio. (c.l.)
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