Taddei entra in consiglio comunale Sì ai gazebo per farmacie e medici

6 Febbraio 2021

AVEZZANO. Il consiglio comunale di Avezzano si riunisce in modalità telematica e dice sì al piano straordinario per le occupazioni di suolo pubblico. Ieri pomeriggio, per la prima volta, il sindaco...

AVEZZANO. Il consiglio comunale di Avezzano si riunisce in modalità telematica e dice sì al piano straordinario per le occupazioni di suolo pubblico. Ieri pomeriggio, per la prima volta, il sindaco Gianni Di Pangrazio, gli assessori e i consiglieri si sono incontrati sulla piattaforma Teams per una seduta in diretta streaming.
Il primo cittadino, il vice Domenico Di Berardino, il presidente dell’assise civica Fabrizio Ridolfi, e i dirigenti Claudio Paciotti e Claudio De Tiberis si sono collegati dal municipio. Gli altri da casa.
Dopo alcuni momenti dedicati alle questioni tecniche e alla gestione della discussione sulla piattaforma, si è entrati nel vivo del consiglio comunale. È stata ufficializzata la surroga della consigliera Almerina Cacchione, detta Linda.
La commercialista era la prima dei non eletti alle elezioni comunali di settembre nella coalizione di Annamaria Taccone.
Quando quest’ultima ha deciso di lasciare il consiglio per incompatibilità la Cacchione ha preso il suo posto. A distanza di pochi mesi, però, anche lei ha fatto un passo indietro e al suo posto, ieri pomeriggio, è entrato Goffredo Taddei.
I lavori sono proseguiti con la presentazione da parte del presidente Ridolfi del piano straordinario emergenza Covid per le occupazioni del suolo pubblico, già varato dalla commissione. Il consiglio comunale, all’unanimità, ha dato l’ok all’utilizzo degli spazi antistanti farmacie, studi medici, strutture sanitarie e attività produttive che si occupano della vendita beni di prima necessità, per l’installazione di strutture poggiate sul suolo pubblico, tende a sbalzo, pensiline a sbalzo ed eventuali pareti laterali rimovibili dove i clienti possono ripararsi in attesa del loro turno. Secondo quanto stabilito dal regolamento le strutture potranno essere tenute gratuitamente, quindi senza il pagamento dell’occupazione del suolo pubblico, fino al prossimo 30 aprile. Va comunque garantito uno spazio libero di passaggio di almeno due metri dalla strada. (e.b.)
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