Tagli alla cultura Mobilitazione delle istituzioni

31 Luglio 2018

L’AQUILA. Mobilitazione contro il taglio di 400 mila euro alle Istituzioni culturali cittadine che aderiscono al Fus, il Fondo unico dello spettacolo. La decisione del Mibact, arrivata ad agosto e...

L’AQUILA. Mobilitazione contro il taglio di 400 mila euro alle Istituzioni culturali cittadine che aderiscono al Fus, il Fondo unico dello spettacolo. La decisione del Mibact, arrivata ad agosto e con i bilanci già approvati, penalizza gli enti aquilani, che sono ancora alle prese con le problematiche del post terremoto, a cominciare dalla mancanza di spazi adeguati: il Teatro Comunale è ancora un cantiere – tra l’altro è stata commissariata la ditta che sta eseguendo i lavori – e l’Auditorium della Guardia di finanza non è più disponibile.
Ieri si è svolta una riunione nella sede del Tsa e verrà preparato un documento, firmato da tutte le Istituzioni culturali, da inviare all’Agis, l’Associazione generale italiana dello spettacolo. Intanto, è stato raccolto l’appello inviato alla politica locale: l’obiettivo è recuperare le decurtazioni all’interno dei 10 milioni che in autunno il governo inserirà nell’assestamento di bilancio. L’onorevole Stefania Pezzopane ha annunciato battaglia in Parlamento e il sindaco Pierluigi Biondi ha scritto al ministro Alberto Bonisoli. «Stileremo un documento per il presidente dell’Agis», spiega il segretario generale dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese, Giorgio Paravano, «e solleciteremo una task-force istituzionale. Dopo il sisma del 2009, ma anche quelli del 2016 e del 2017, abbiamo usufruito di una norma di salvaguardia, reiterata nel decreto terremoto del luglio 2017 e che doveva essere in vigore fino al 2020. Invece, l’attuale governo si è attenuto all’elemento quantitativo, che ci mette alla pari degli altri territori». Il sindaco Biondi ha ricevuto rassicurazioni dal sottosegretario Gianluca Vacca e dal direttore generale per lo spettacolo dal vivo Onofrio Cutaia, e ora attende conferme anche dal ministro.
«Mi è stato garantito che saranno reperiti ulteriori 10 milioni di euro per compensare i tagli subiti dagli enti. Il percorso di rilancio socio economico di questo territorio non può prescindere dalla cultura. Il sostegno nei confronti degli operatori di un settore così strategico è costante e saremo al loro fianco». Il presidente del consiglio comunale Roberto Tinari, ha espresso rammarico e indignazione.
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