Tagli Asl ai Centri mentali Il personale in agitazione
SULMONA. Il Centro di salute mentale continua ad agitare gli animi in città. I sindacati, infatti, hanno proclamato lo stato di agitazione del personale delle strutture di Sulmona e Castel di Sangro,...
SULMONA. Il Centro di salute mentale continua ad agitare gli animi in città. I sindacati, infatti, hanno proclamato lo stato di agitazione del personale delle strutture di Sulmona e Castel di Sangro, annunciando anche scioperi e proteste più eclatanti. La polemica si è riaccesa dopo la decisione della Asl di spostare il Centro mentale nella sede dell’ex Croce rossa. La vecchia è stata dichiarata inadeguata dopo un blitz dei cartabinieri del Nas. A riaccendere la polemica sindacale sono ora la mancata tutela delle posizioni professionali e la difficoltà di fornire un’adeguata assistenza psichiatrica in Valle Peligna e Alto Sangro. «Spostare all’Aquila circa 200 ore mensili di lavoro professionale medico specialistico e non riuscire a trovare sedi adeguate per i centri di Sulmona e Castel di Sangro è la dimostrazione della volontà aziendale di ridurre drasticamente nel territorio l’assistenza psichiatrica», denunciano lo psichiatra Massimo Tardio, segretario aziendale Cisal- Fpc, e Antonio Santilli, segretario provinciale NurSind L’Aquila. (f.p.)
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