Tagli della Asl in carcere Protesta la Uil

20 Maggio 2018

SULMONA. La Asl taglia otto ore settimanali del servizio di assistenza psichiatrica in carcere e la Uil insorge. «Decurtare otto ore a un servizio di vitale importanza e per di più in un carcere di...

SULMONA. La Asl taglia otto ore settimanali del servizio di assistenza psichiatrica in carcere e la Uil insorge. «Decurtare otto ore a un servizio di vitale importanza e per di più in un carcere di massima sicurezza non può passare inosservato», interviene Mauro Nardella della Uil penitenziari, «chiederemo urgenti chiarimenti a chi di competenza, affinché si faccia pronta chiarezza. Lasciare che passi una siffatta decisione sarebbe come staccare la spina a un malato terminale, attesi i gravi problemi che da tempo immemore attanagliano la struttura penitenziaria di piazzale Vittime del dovere. Qualora non dovessero emergere positive novità metteremo in campo tutto ciò che c’è da fare per evitare che si contino danni incalcolabili».
Marcello Ferretti, segretario Uil Fpl, aggiunge: «Il servizio di salute mentale è già fortemente provato, dopo le vicende che hanno caratterizzato il Cim e il centro autistici di Pratola, che a distanza di quattro mesi continua a essere chiuso. Dopo tutto ciò ridurre il servizio anche nel supercarcere di Sulmona è inaccettabile poiché la salute deve essere garantita a tutti, anche per la sicurezza degli operatori del settore».
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