Tagliacozzo aspetta i riti del Volto Santo

Previsti 3mila fedeli, necessarie le protezioni: sabato la consegna della sacra effigie, domenica messa
TAGLIACOZZO. Sabato e domenica tante persone, provenienti da tutto l’Abruzzo, accorreranno a Tagliacozzo per non perdersi la grande festa del Volto Santo che da secoli è anche la festa della municipalità. La tradizione tramanda infatti che il quadro, raffigurante il velo della Veronica, nel XVII secolo venne donato da un principe di Casa Colonna, feudatario del Ducato, all’Università di Tagliacozzo. Da allora il Comune si è sempre accollato i costi della manifestazione che negli anni è andata sempre più crescendo in devozione e partecipazione. Si prevede la presenza di circa 3.000 persone, con i caratteristici riti che contraddistinguono la festa più sentita dai tagliacozzani. Previsto l’obbligo della mascherina.
Le monache benedettine di clausura, custodi del quadro, sabato sera consegneranno l’effigie del Volto Santo al sindaco, Vincenzo Giovagnorio, il quale la esporrà alla venerazione dei fedeli. Alla messa presieduta dall’abate di Subiaco, Mauro Meacci, seguirà al Teatro Talia il concerto istituzionale “Trombe d’argento” del sestetto di ottoni della Cappella Sistina. In serata si terrà un oratorio a cura dell’Orchestra dei giovani della diocesi.
Domenica mattina la messa solenne presieduta dal vescovo Giovanni Massaro e la processione in piazza dell’Obelisco con la partecipazione di cavalieri e dame dei tre Ordini cavallereschi: di Malta, del Santo Sepolcro e Costantiniano. Il momento culminante è la benedizione che il prelato impartirà con il quadro del Volto Santo dallo storico balcone prospiciente la fontana dell’Obelisco, che farà zampillare schizzi d’acqua, in un tripudio di campane e di note musicali del locale concerto bandistico e delle chiarine municipali, mentre i bambini e le bambine eleveranno al cielo i tradizionali dolcetti del “cavalluccio” e della “colombina”, confezionati dalle monache di clausura. Sabato mattina il consiglio comunale in seduta straordinari, conferirà le cittadinanze onorarie al professor Francesco Sabatini, presidente onorario dell’Accademia della Crusca, e alla memoria del venerabile don Gaetano Tantalo.
Saranno anche conferiti riconoscimenti a tutte le persone che hanno collaborato all’attività socio-assistenziale e sanitaria sul territorio comunale durante la pandemia e sarà donato un macchinario Tecar all’ospedale di Tagliacozzo. (n.m.)
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