Tagliacozzo, i ladri di salami incastrati dalle telecamere

2 Dicembre 2014

Banda pugliese in trasferta nella Marsica bloccata dopo il tentato furto in un salumificio: avevano disattivato i sistemi di sicurezza sabotando la corrente elettrica ma le telecamere hanno fatto scattare l’allarme

TAGLIACOZZO. Banda pugliese arrestata dai carabinieri grazie alle telecamere di sorveglianza. I ladri hanno tentato l'ennesimo furto al salumificio Marini di Tagliacozzo ma stavolta qualcosa è andato storto. I militari, guidati dal capitano Edoardo Commandè, hanno bloccato e arrestato tre foggiani pluripregiudicati (furto, rapina, stupefacenti). In cella sono finiti S.O., 36 anni, B.P. (24), A.V. (32), operai.

Alle 21.45 di ieri i tre si sono introdotti nello stabilimento, cercando di disattivare l’allarme con il sabotaggio dell’alimentazione elettrica. Dopo circa dieci minuti è però scattato l’allarme ed è intervenuta una pattuglia del nucleo radiomobile di Tagliacozzo. La tempestività dell’intervento ha colto di sorpresa i ladri e dalle immagini della videosorveglianza del sistema di allarme si vedevano i ladri all’opera che fuggivano improvvisamente scavalcando la recinzione e nascondendosi nella vegetazione circostante pochissimi secondi prima dell’arrivo dei militari.

Dopo alcuni minuti sono arrivate sul posto numerose pattuglie in rinforzo per circoscrivere la zona. I tre hanno atteso nel buio per poi strisciare nella boscaglia, dandosi letteralmente alla macchia. Le ricerche però non si sono interrotte e dopo oltre un’ora una pattuglia, appostata al casello autostradale di Magliano dei Marsi, ha bloccato un’Opel Astra scura. A bordo c'erano tre persone sospette. A quel punto è scattata la perquisizione durante la quale, nel portabagagli dell’auto, sono state rinvenute delle sacche con abiti e scarpe zuppi d’acqua e infangati.

I tre sono stati portati in caserma e sono state analizzate le immagini del sistema di videosorveglianza. E' emerso con chiarezza che gli indumenti utilizzati dai ladri erano proprio quelli rinvenuti nell’auto bloccata al casello: è quindi scattato l’arresto. I tre si trovano ora nel carcere di Avezzano. Non è la prima volta che il salumificio Marini viene ripulito. In passato sono stati portati a segno colpi per svariate decine di migliaia di euro. Secondo gli inquirenti, per il furto di ieri sera era stato eseguito un sopralluogo circa due settimane fa.