Tagliacozzo, nel 2023 apre il Palazzo ducale

24 Agosto 2022

Lavori da un milione di euro per consolidamento, nuovi accessi e restauro di affreschi rinascimentali

TAGLIACOZZO. Si è concluso il complesso iter riguardante il progetto per il restauro e la manutenzione dello storico Palazzo ducale di Tagliacozzo. Redatto dalla studio tecnico Gruppo Marche di Macerata, il progetto riveste particolare interesse architettonico, storico e culturale, e i lavori sono stati finalmente consegnati il 27 maggio scorso. Si tratta degli interventi inclusi nel Masterplan, previsti nel corso della passata legislatura regionale e sollecitati dopo la visita di Vittorio Sgarbi in occasione dell’edizione 2015 del Festival della comunicazione “Controsenso”.
L’importo dell’opera ammonta a un milione di euro, mentre gli interventi a base d’asta sono di circa 660mila euro, oltre all’importo di contratto per 515mila euro e 22mila di oneri per la sicurezza. I lavori sono stati affidati all’Ati costituita dalle ditte Ldr di Pallotto Paolo ed Emiliana sud, e saranno completati entro i primi giorni del 2023.
Il Comune di Tagliacozzo, guidato dal sindaco Vincenzo Giovagnorio, è stato individuato quale ente attuatore dell’intervento sull’immobile di proprietà della Regione, con cui proprio negli ultimi mesi è stato avviato un confronto al fine di ottenere l’assegnazione del Palazzo ed aprirlo finalmente alla città.
Infatti, di concerto con la Soprintendenza, il Comune ha fissato l’obiettivo di istituirvi un percorso museale espositivo, completando gli interventi già realizzati al Piano seminterrato, destinato ad area congressi, e nell’edificio sud ad esso annesso dove ci saranno sale espositive. Per rendere agibile lo spazio al pubblico, vanno risolte le problematiche causate principalmente dall’incuria e dagli interventi di ristrutturazione strutturali realizzati nel secolo scorso.
Con i lavori saranno restaurati gli elementi pittorici di pregio, e sarà garantita la fruibilità dell’immobile grazie alla realizzazione di un percorso di accessi e rampe.
Soddisfazione è stata espressa dal consigliere delegato Roberto Giovagnorio: «Siamo riusciti a mettere d’accordo i vari enti interessati dai lavori», ha sottolineato il consigliere, «e finalmente uno dei più bei palazzi del territorio potrà essere aperto al pubblico, compresi gli affreschi rinascimentali della stupenda cappellina della natività». (p.g.)
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