Tagliacozzo, parte il cantiere del campus Ma è ancora scontro

29 Febbraio 2020

TAGLIACOZZO. «Si festeggia grazie al lavoro della mia amministrazione». Con queste parole il consigliere Maurizio Di Marco Testa, ex sindaco di Tagliacozzo, ha voluto chiarire come si è arrivati alla...

TAGLIACOZZO. «Si festeggia grazie al lavoro della mia amministrazione». Con queste parole il consigliere Maurizio Di Marco Testa, ex sindaco di Tagliacozzo, ha voluto chiarire come si è arrivati alla posa della prima pietra del campus scolastico prevista per questa mattina, alle 10. Nei giorni scorsi il consigliere d’opposizione aveva già lanciato accuse al sindaco Vincenzo Giovagnorio. «I fondi per il nuovo campus», aveva dichiarato, «sono stati finanziati il 30 marzo 2016, quando Giovagnorio non era sindaco».
Ora sottolinea che «se oggi si può mettere la prima pietra, pur in ritardo rispetto gli altri comuni limitrofi, è grazie a fondi reperiti dalla mia amministrazione in sinergia con il consigliere, poi assessore regionale, Lorenzo Berardinetti. L’abilità nel trovare risorse extracomunali», aggiunge, «è la sfida più grande per un amministrazione. Ad oggi i soldi arrivati a Tagliacozzo sono solo grazie al lavoro svolto dall’amministrazione precedente: 2,5 milioni per le scuole e un milione per la ristrutturazione del Palazzo ducale con il Masterplan». Sulla questione, Berardinetti, sindaco di Sante Marie, afferma di essere «orgoglioso di aver contribuito, prima come consigliere regionale e poi come assessore all’Edilizia scolastica della Regione, alla realizzazione di questo importante complesso. Con soddisfazione e un pizzico di campanilismo, dopo aver ottenuto con l’allora sindaco Di Marco Testa un importate contributo per la messa in sicurezza del vecchio edificio, ho lavorato con gli uffici regionali per portare all'approvazione la delibera di giunta 551 del 2018 per il piano triennale di edilizia scolastica dove è stato inserito il progetto del mini capus. La sicurezza sismica, l’efficientamento energetico e gli impianti all’avanguardia», conclude, «sono la base per la scuola del futuro e sono fiero di aver dato il mio contributo per il nostro territorio». Alla posa della prima pietra saranno presenti anche il senatore Nazario Pagano, l’onorevole Stefania Pezzopane, gli esponenti regionali Piero Fioretti, Roberto Sant’Angelo, Simone Angelosante, il presidente della Provincia, Angelo Caruso, e il vescovo Pietro Santoro.
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