Tagliacozzo piange la professoressa Anzini

8 Gennaio 2021

Morta a 74 anni, ha insegnato a generazioni di alunni. Collaborava con diverse associazioni locali

TAGLIACOZZO. Aveva 74 anni Irene Anzini, nata Troiani, docente stimata e ben voluta da colleghi e studenti. È morta a causa di una malattia che l’aveva colpita alcuni mesi fa, lasciando un vuoto incolmabile nell’intera comunità di Tagliacozzo. La professoressa Anzini, come i ragazzi la chiamavano, ha insegnato a tante generazioni materie letterarie alle scuole medie di Tagliacozzo. Pur amando profondamente il suo lavoro, che svolgeva con passione e dedizione, era allo stesso tempo molto legata alla sua famiglia e viene ricordata come madre e moglie esemplare. Lascia il marito, Alceste Anzini, imprenditore nel campo dell’edilizia e molto conosciuto in tutta la Marsica, e quattro figli, Alessandra, Federica, Silvia e Paolo.
Dal carattere aperto, gioviale, donna elegante e sempre sorridente, era impegnata intensamente nel campo del sociale. Si è sempre distinta in azioni di solidarietà verso le persone più fragili e bisognose di aiuto anche se amava mantenere riservate le sue iniziative benefiche, con vero spirito di altruismo e solidarietà. Caratteristiche che rispecchiavano la sua profonda fede cattolica. Molto attiva nell’intraprendere iniziative di carattere culturale, ha per anni collaborato con associazioni per lo sviluppo e la valorizzazione del territorio. Negli ultimi tempi le sue condizioni erano peggiorate ma anche nei momenti più drammatici è stata sempre circondata dall’affetto di tutta la famiglia.
«Irene era una donna di elevate virtù, generosa e altruista», la ricorda Eliseo Palmieri, amico di famiglia, «era sempre pronta a dare un aiuto, un sostegno morale e materiale, una parola di conforto a chi ne aveva bisogno. Essendo una fervente cattolica, sono tantissime le azioni di solidarietà, che assieme al marito Alceste, ha intrapreso, in maniera riservata e anonima. Ma soprattutto sarà ricordata da tutti coloro che l’hanno conosciuta, per il suo coraggio e per la sua forza d’animo, nell’affrontare una malattia rara e implacabile che in pochi mesi l’ha portata via nel silenzio più assordante».
I funerali si terranno oggi alle 11 nella chiesa dell’Annunziata. (p.g.)