Tagliacozzo, pistole e spade in casa di uno dei ladri

17 Giugno 2015

Spuntano le armi durante la perquisizione in casa di uno dei romeni arrestati dopo il furto al distributore di benzina

TAGLIACOZZO. Un coltello e due pistole nascoste nel doppio fondo di un armadio sono le armi rinvenute dai carabinieri della compagnia di Tagliacozzo, nel corso di una perquisizione domiciliare nell'abitazione di uno dei tre romeni arrestati sabato scorso con l'accusa di furto. Una delle due pistole sequestrate dai militari aveva la matricola abrasa e l'altra, ad aria compressa, era caricata con pallini di metallo. Nell'ambito della perquisizione sono stati ritrovati molti oggetti di provenienza illecita tra cui una spada medioevale nascosta sotto il letto. Tutto il materiale, nei prossimi giorni, sarà dissequestrato per poi essere restituito ai legittimi proprietari.

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Ai tre, incensurati, il giudice per le indagini preliminari, ieri mattina, ha applicato la misura dell'obbligo di firma e li ha rimandati a casa; nel frattempo continuano le indagini per accertare gli autori dei volantini xenofobi apparsi a Tagliacozzo negli ultimi giorni all'indirizzo dei tre romeni.