Tagliacozzo, è morto l’avvocato Giovagnorio

9 Aprile 2016

Impegnato nel Movimento sociale, Almirante fu il suo testimone di nozze Colucci e Iampieri: «Un punto di riferimento, esempio di coerenza»

TAGLIACOZZO. Se ne va un personaggio storico della città, un politico d’altri tempi, grande sostenitore della Destra sociale e amico fraterno di Giorgio Almirante, ma anche uno stimato professionista e uomo di grande integrità morale.

L’avvocato Silvio Giovagnorio, 77 anni, si è spento nella serata di ieri, dopo tre settimane di ricovero in ospedale e con alle spalle una lunga malattia che non gli ha però impedito di continuare a interessarsi della vita politica e sociale della sua amata Tagliacozzo. Negli ultimi mesi, però, le sue condizioni di salute erano peggiorate e ha trascorso l’ultimo periodo della sua vita al policlinico Gemelli circondato dall’affetto dei familiari, della moglie Giuliana, dei figli Vincenzo, consigliere comunale, e Zelinda, e dei fratelli Reno e Carla. Giovagnorio viene ricordato come un uomo colto, stimato professionista, avvocato di vecchia scuola dalla rara capacità oratoria.

Appassionato di politica, era un uomo di destra, quella del Movimento sociale di Almirante, suo caro amico e testimone di nozze. Ha vissuto intensamente i suoi 77 anni e ha ricoperto tante cariche politiche e in associazioni culturali. È stato consigliere provinciale e protagonista dei cambiamenti politici che hanno fortemente segnato a fine dello scorso millennio. Amava il calcio, tifava per la Lazio e per il Tagliacozzo dei tempi d’oro. Resteranno celebri le sue presenze in tv come opinionista, ma anche le sue massime ironiche e allo stesso tempo puntuali, come i suoi intercalari simpatici e carichi di sarcasmo. Tanti gli aneddoti e le storie di vita vissuta che sapeva raccontare nelle sue passeggiate lungo piazza Duca degli Abruzzi, al bar come a un convegno, a teatro o nel salotto della sua abitazione. Memorabili le sue arringhe, non solo quelle in tribunale, a difesa dei valori della Destra storica. Un suo ricordo arriva dal presidente dell’Ordine degli avvocati, Franco Colucci. «Era uno degli avvocati storici del tribunale di Avezzano», ha affermato, «tutti gli volevamo bene e lo stimavamo moltissimo. Il Foro ha perso un vero pilastro e una persona di spessore e grande bontà».

«Per molti di noi, per tante generazioni di militanti di destra», ha spiegato il consigliere regionale Emilio Iampieri, «è stato un punto di riferimento costante e insostituibile, un amico su cui poter contare in ogni momento, un esempio di coerenza, cultura, professionalità, sempre al servizio delle idee e della sua terra. Conoscerlo e frequentarlo è stato per me un privilegio e un onore, oltre che un prezioso insegnamento di vita e politico». Pietro Guida

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