Taglio alberi, dubbi sulle procedure
De Sanctis (Soa): l’urgenza non sospende le valutazioni ambientali
CASTELVECCHIO SUBEQUO. Procedure per il taglio degli alberi in zone di protezione speciale non rispettate.
Questo emerge dalle risposte della Regione indirizzate alla stazione ornitologica abruzzese che vuole vederci chiaro sui lavori a ridosso della ferrovia L’Aquila- Sulmona tra i comuni di Castelvecchio Subequo e Molina Aterno.
Gli interventi hanno interessato un’area posta sotto il vincolo del Parco Sirente-Velino. «La Regione», spiega Augusto De Sanctis, presidente della Soa, «ha confermato che la scelta di operare in somma urgenza per l’affidamento dell’appalto da parte del Genio civile non sospende le direttive comunitarie e non evita l’obbligo di sottoporre l'intervento a valutazione d’impatto ambientale. Ricordo che tra le misure di conservazione per gli habitat, inoltre, è fatto divieto d’intervenire con mezzi meccanici che modifichino o compromettano le sponde del fiume».
Sulla questione c’era stato anche un deciso intervento da parte del direttore del Parco Sirente-Velino, Oremo Di Nino. Quest’ultimo aveva chiesto e ottenuto la sospensione dei lavori proprio in quanto l'ente di protezione non aveva rilasciato alcun parere.
Gli interventi in questione si avvalgono di un finanziamento di circa 55mila euro e dovevano servire per la messa in sicurezza dei convogli in transito sulla linea ferroviaria Sulmona-L’Aquila. La zona interessata dagli interventi è sia un’area d’interesse comunitario che una zona di protezione speciale. (f.c.)
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