Taglio dei fondi ai Comuni peligni

20 Aprile 2015

I sindaci di Sulmona e Pratola a D’Alfonso: così si penalizza il nostro territorio

SULMONA. Sindaci sul piede di guerra per il taglio, da parte della Regione, di 2 milioni di euro dei Fondi Fas. La somma è stata cancellata dal capitolo di 4 milioni e 600mila euro destinati ai Comuni della Valle Peligna per il rilancio economico e turistico. Il primo cittadino di Pratola Peligna, Antonio De Crescentiis, lancia un appello al presidente della Regione, Luciano D'Alfonso, affinché riveda il taglio dei fondi che penalizza il territorio. «È inaccettabile», afferma De Crescentiis, «che la Regione tagli di quasi il 50% i fondi destinati a progetti fondamentali per la ripresa del territorio. I Comuni sono già in forte difficoltà e non possono subire ulteriori vessazioni. Chiedo formalmente a D'Alfonso», sottolinea, «di rivedere tale provvedimento nell'ottica di un riequilibrio dei territori dell'intera regione». Il taglio complessivo sull'intero Abruzzo ammonta a circa 70 milioni di euro. Dura anche la presa di posizione del sindaco di Sulmona, Peppino Ranalli. «I sindaci hanno lavorato per mesi al fine di presentare un progetto valido», sostiene, «nonostante i ritardi della Regione e ora l'annuncio di questo pesante taglio è insopportabile. Il comparto turismo, cui i fondi erano maggiormente destinati, è strategico per la ripresa del territorio e non possiamo permettere che la Valle Peligna continui a essere penalizzata». L'importo complessivo dei fondi Fas, sulla Valle Peligna, ammonta a 16 milioni di euro di cui, appunto 4 milioni e 600 mila destinati ai Comuni.

Chiara Buccini

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