Taglio di alberi nel bosco dell’orso

28 Settembre 2019

Protesta ambientalista a Cansano: «Gli uffici regionali devono fermare i lavori»

CANSANO. Taglio di alberi nel bosco dell’orsa Peppina e scatta la protesta dell’associazione Salviamo l’orso. Il taglio è stato effettuato nella zona a ridosso del comune di Cansano meglio identificata come la Difesa a confine con il Parco nazionale d’Abruzzo. In particolare, le operazioni di disboscamento avrebbero causato un danno consistente dato che i vecchi fusti dai quali gli orsi di passaggio nella zona trovano riparo e sostentamento sono stati abbattuti interamente. Il tutto in una zona tanto importante da spingere i cacciatori dell’Ambito di Sulmona, guidati da presidente Marco Del Castello, a rinunciare spontaneamente ad andare a caccia in quella zona.
«Non capiamo dove siano i controlli», denuncia Stefano Orlandini, presidente dell’associazione Salviamo l’orso, «come può l’ufficio preposto della Regione diretto da Vincenzo Tumminello autorizzare un taglio simile senza prima coordinarsi con l’Ufficio parchi e riserve della regione e con il rappresentante per l’Abruzzo nell’autorità di gestione del piano nazionale di tutela dell’orso bruno marsicano. Gli uffici regionali», continua, «devono parlarsi prima di autorizzare tagli di questo tipo. Chiediamo a Stefano Chiucchiarelli, rappresentante abruzzese al tavolo del Patom, e a Tumminello di bloccare immediatamente il taglio e di raccordarsi con la Rete di monitoraggio regionale e il Parco nazionale della Majella».
Il taglio degli alberi è stato segnalato da alcuni escursionisti di Sulmona. (f.c.)
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