Tanti fiori secchi dove morì Conti

Ammucchiati sul ciglio della strada a un passo dal cippo che ricorda il generale
SULMONA. Li hanno ammucchiati sul ciglio della strada e lasciati lì da tempo. Un’immagine che stride con il ricordo che quel luogo porta con sé. Fiori secchi, fettucce di plastica stradali e persino buste coi rifiuti, sono in “bella vista” nella piccola piazzola, tra Sulmona e Pacentro, dove nel novembre scorso il generale dei carabinieri forestali Guido Conti si tolse la vita con un colpo di pistola. Rifiuti che sono rimasti in quel punto nonostante le varie segnalazioni di cittadini, in particolare runners e ciclisti, che passano quotidianamente lungo quella strada.
«È quasi un sacrilegio lasciare tutta quella roba per così tanto tempo in un posto che ricorda una tragedia che ha sconvolto tutta la città», afferma un ciclista che più volte ha segnalato quella situazione, «qualcuno dovrebbe intervenire per rendere più decoroso questo luogo, anche perché a pochi metri c’è il cippo che ricorda la tragica fine del generale Guido Conti».
A dire il vero fino all’altro giorno c’erano ancora le fettucce di plastica utilizzate dagli investigatori per delimitare l’area soggetta, nei primi giorni dopo la tragedia, a sequestro. Fettucce mai rimosse e tolte solo venerdì scorso su ordine della procura che aveva ricevuto la segnalazione.
Nel frattempo prosegue l’inchiesta per far luce sul tragico evento. Il sostituto procuratore Aura Scarsella è in attesa di conoscere i risultati balistici e necroscopici effettuati dai carabinieri del nucleo speciale dell’Aquila. Ma dalle prime indiscrezioni trapelate gli accertamenti in questione non dovrebbero riservare novità di rilievo. (c.l.)
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