Tanti in cattedrale per l’addio a Lia Micangeli
La donna, 82 anni, madre del consigliere Marco Natale, era conosciuta per le sue opere umanitarie
AVEZZANO. Chiesa gremita per l'ultimo saluto a Lia Micangeli, madre del consigliere comunale Marco Natale e dei medici Andrea e Roberta. Sabato notte, all'età di 82 anni, la donna si è spenta a causa di una malattia che l'affliggeva da alcuni anni. Lia Micangeli era anche la vedova dello stimato dottor Alberto Natale, il noto professionista avezzanese l'aveva lasciata nel 2012, dopo una vita dedicata alla famiglia, al lavoro e a un profondo impegno nel sociale. Sempre guidata da un'intensa fede religiosa, la donna aveva condiviso con l'amato marito la solidarietà e l'amore verso il prossimo. Come volontaria dell'Unitalsi per anni si è presa cura dei malati, accompagnandoli nei viaggi che l'associazione organizzava annualmente verso a Santuario Mariano di Lourdes con il Treno bianco. Inoltre aveva prestato la sua opera anche nelle Dame di San Vincenzo. A fianco del marito Alberto è stata anche un importante punto di riferimento e aggregazione per le tante iniziative a sfondo filantropico intraprese dal Rotary Club di Avezzano. In particolare la donna ideò e curò un'originale mostra itinerante di bambole, che fu ampiamente apprezzata dai Club di tutta Italia, soprattutto per lo scopo umanitario dell'iniziativa. I funerali di Lia Micangeli sono stati celebrati ieri pomeriggio, alle 15.30, nella cattredale di Avezzano da don Roberto Cristofaro, parroco di Carsoli. In tanti si sono stretti intorno al dolore dei familiari per rendere omaggio a una donna di fede molto conosciuta e apprezzata. Numerosi messaggi di cordoglio sono giunti anche dal presidente e dai soci del Rotary Club di Avezzano, dall'Unitalsi e dallo Sci Club. Un mese fa Lia Micangeli aveva perso la sorella Camilla, madre dell'imprenditore Francesco Seritti e del presidente dell'Avezzano Rugby, Alessandro.
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