Tanti testimoni di Geova per D’Orazio

Cerimonia funebre nella sala del regno ad Avezzano per il 51enne trovato morto nel Giovenco. Si attende l’arrivo del Ris
SAN BENEDETTO DEI MARSI. Lutto cittadino a San Benedetto per l’ultimo saluto a Collinzio D’Orazio, il 51enne trovato senza vita nel fiume Giovenco dopo 23 giorni di ricerche. Sul caso è stata aperta un’inchiesta per omicidio dalla Procura di Avezzano e sono in corso indagini dei carabinieri. Due giovani del posto, Mirko Caniglia e Fabio Mostacci, di 27 anni, che per ultimi hanno visto la vittima riferendo di avergli dato un passaggio a casa, sono accusati di abbandono di incapace. Ieri pomeriggio la salma di D’Orazio, testimone di Geova, è stata trasferita dall’obitorio di Avezzano alla sala del regno, dove ad accoglierlo c’erano amici e parenti. Tante persone, commosse e vicine alla famiglia, hanno voluto salutare D’Orazio nell’ultimo viaggio terreno. Mario Vitale, membro della congregazione cristiana dei testimoni di Geova, ha ripercorso tramite letture dell’Antico Testamento, la vita spirituale di Collinzio D’Orazio, che si era convertito da giovane al movimento religioso millenarista. Il feretro è stato trasferito a San Benedetto dove, nel cimitero del paese, c’è stata la sepoltura. In prima fila il sindaco, Quirino D’Orazio, in rappresentanza di tutta la comunità locale, che ha proclamato il lutto cittadino in segno di vicinanza alla famiglia per una tragedia che ha colpito il paese e che da oltre un mese sta suscitando apprensione tra la popolazione, che chiede chiarezza su quello che è successo. Nei prossimi giorni l’attività investigativa andrà avanti con l’attività dei carabinieri del Ris di Roma. I militari del reparto scientifico saranno nella Marsica per analizzare eventuali tracce nella macchina sulla quale la sera della scomparsa i due giovani indagati erano insieme al 51enne. Lo avevano accompagnato a casa, ma lui non era voluto scendere. L’auto, in quell’occasione, aveva avuto un incidente. È stata avviata anche un’analisi informatica per ricostruire le telefonate tra i due giovani.
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