Tappa aquilana del Pellegrino della Pace

Sancho, nominato Cavaliere di Celestino, si è fermato per la Perdonanza nei suoi 9.500 km a piedi
L’AQUILA. Ha fatto tappa all'Aquila come “Pellegrino di Pace” per la 725ª edizione della Perdonanza Celestiniana. Francisco Sancho, di origini spagnole ma trapiantato in Italia, che nella sua vita ha percorso più di 40mila chilometri lungo i Sentieri della Fede, ieri ha fatto tappa all'Aquila nel suo lungo tragitto da Santa Maria di Leuca, “Finibus Terrae”, a Santiago di Compostela, “Finisterrae”, percorso di quasi 9.500 chilometri a piedi, 5.323 all’andata e 4.035 al ritorno. Sancho, detto anche il “Pellegrino dei record”, come viene chiamato ormai in tutta Europa, ha incontrato il vice sindaco dell'Aquila Raffaele Daniele, insieme ai responsabili del Movimento Celestiniano, Pierino Giorgi e Floro Panti. Il cammino di Francisco Sancho non ha solo uno scopo di ricerca personale, ma anche quello di georeferenziare, ovvero inserire i riferimenti gps dei vari percorsi, studiarli, segnalarli e permetterne quindi la messa in sicurezza per gli altri pellegrini. Per la sua opera di promozione della figura di San Celestino V, Francisco Sancho è stato nominato dal Movimento Celestiniano “Cavaliere di Celestino”. Sancho ha infatti percorso il Cammino del Perdono che va da San Michele Arcangelo a Firenze e che collega il luogo di nascita di San Pietro Celestino, Sant'Angelo Limosano, in provincia di Campobasso, con la città dell'Aquila. «Ho fatto il mio pellegrinaggio nel 1975», ha raccontato Sancho, «e mi sono accorto che viaggiare su questi percorsi di Fede può aiutare nella ricerca della vera essenza della vita». (r.p.)
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