Tar rinvia a febbraio sul ricorso per il Liceo fatto dagli architetti

14 Gennaio 2021

SULMONA. Dovevano decidere ieri se accettare o meno il ricorso presentato dall’Ordine provinciale degli architetti sulla procedura scelta dal Comune di Sulmona per procedere alla gara d’appalto dei...

SULMONA. Dovevano decidere ieri se accettare o meno il ricorso presentato dall’Ordine provinciale degli architetti sulla procedura scelta dal Comune di Sulmona per procedere alla gara d’appalto dei lavori per il consolidamento e la ristrutturazione della storica sede del Liceo classico di piazza XX Settembre. Ma i giudici del Tribunale amministrativo regionale hanno deciso di rinviare tutto al prossimo 10 febbraio quando ci sarà il giudizio di merito. Davanti alla richiesta del presidente del collegio di rinviare la discussione cautelare a quella di merito sia l’Ordine degli architetti che il Comune hanno aderito, dopo che lo stesso Comune ha accettato di procrastinare l’apertura delle buste contenenti le offerte delle sei ditte che hanno partecipato al bando di gara per l’assegnazione dei lavori, successivamente alla discussione del 10 febbraio. Gli architetti contestano una serie di anomalie, tra cui il riferimento all’elemento innovativo e tecnologico, vista la tipologia di appalto scelta e il fatto che le competenze tecniche per la progettazione esecutiva sono di gran lunga superiori a quelle stimate dall’Ente rappresentando, in questa maniera, «grave nocumento alla professionalità dei tecnici che saranno chiamati a presentare le proprie offerte alla ditta appaltatrice». Sono sei gli operatori economici che hanno risposto al bando di gara per l’appalto integrato per la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori al Liceo classico Ovidio di Sulmona da 4,2 milioni di euro. Si tratta dell’Ati Salvatore e Di Meo, Edil Co Srl, Fratelli Navarra srl, Spaccia Srl- Tecnostrade Srl, Cioci Srl/Co.I.D. e Zappa Benedetto Srl. (c.l.)