Taranta: «Casi isolati, tutto sotto controllo»

L’assessore alla sicurezza: «Difficile anticipare questi fatti, ma saranno limitati il più possibile»
L’AQUILA. Nonostante quanto accaduto nella notte di venerdì «la situazione è sotto controllo, purtroppo possono avvenire degli episodi isolati che difficilmente si possono prevedere, ma L’Aquila resta una delle città più tranquille del territorio abruzzese e non solo».
Queste le parole dell’assessore con deleghe ai Territori, alla sicurezza urbana e alla videosorveglianza Fabrizio Taranta a seguito dei fatti avvenuti l’altra notte a piazza Santa Maria Paganica. Gli arresti dei due 29enni segue quanto accaduto nei primi giorni di giugno durante la Notte bianca 2022 al monastero di San Basilio. Prima due giovani scassinarono il portone della struttura religiosa, cercando di aprire una seconda porta che avrebbe portato ai dormitori delle suore. Poi, una delle monache celestine si accorse che nel confessionale c’era una coppia di ragazzi in atteggiamenti intimi. «Sappiamo che il tema della sicurezza è per noi molto importante, ma allo stesso tempo complicato», continua l’assessore Taranta. «L’amministrazione ricopre un ruolo marginale rispetto alle forze dell’ordine. Nonostante questo, siamo costantemente a contatto con la prefettura per evitare il più possibile episodi di questo genere. C’è da considerare, però, che non parliamo di situazioni organizzate, ma di casi isolati. Essendo tali, nonostante ci sia tutta la volontà di mettere al sicuro la nostra città, questi fatti non si possono anticipare in alcun modo».
Piazza Santa Maria Paganica, piazza Regina Margherita e piazza Duomo sono proprio i luoghi del centro storico in cui il Comune ha avviato un percorso di posizionamento di telecamere di videosorveglianza. Secondo Taranta «il sistema è un supporto che consente alle forze dell’ordine di far sì che non la si faccia franca e che questi episodi siano gestiti. Sappiamo che non si risolvono tutti quanti i problemi, perché è impossibile azzerare ogni anomalia anche in una città come L’Aquila».
Con il prefetto Cinzia Torraco è stato sottoscritto il piano “L’Aquila città sicura 2002”, costituito sia dal progetto delle telecamere di controllo, sia dal cosiddetto piano del rumore dove verranno stabilite le soglie massime e le fasce orarie in cui sarà possibile fare musica. (p.t.)
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