Tarantelli: «Presto una nuova rotatoria»

Caos viabilità nella zona commerciale, il vicesindaco e consigliere provinciale assicura soluzioni
PRATOLA PELIGNA. È un territorio che negli ultimi anni ha subìto una profonda trasformazione, diventando in poco tempo uno dei fulcri commerciali più dinamici della Valle Peligna. Di pari passo non sono cresciute le infrastrutture e soprattutto la viabilità, con l’unica strada che lo attraversa, accidentata e pericolosa. Due rotatorie in poche centinaia di metri che non riescono a svolgere la loro funzione e che ogni giorno sono teatro di incidenti o di situazioni rischiose per chi le percorre. Da anni sia i residenti che gli operatori commerciali sollecitano la sistemazione dell’importante arteria che dalla statale 17 arriva al casello autostradale di Pratola Peligna. Ma ora sembra che si stia muovendo qualcosa. Ne è convinto il vicesindaco di Pratola e neo consigliere provinciale con delega alla viabilità, Nunzio Tarantelli, che annuncia il prossimo avvio dei lavori, almeno per una delle due rotatorie “incriminate”: quella realizzata con dissuasori in plastica che, da quando sono stati posizionati sulla strada, hanno creato più problemi che benefici. «La gara per un importo totale di 305mila euro è stata aggiudicata e attualmente gli uffici preposti stanno verificando l’idoneità dei requisiti della ditta vincitrice dell’appalto», sottolinea Tarantelli, «penso che entro la fine di febbraio o gli inizi di marzo il cantiere possa essere aperto». Situazione più complicata per quanto riguarda la maxi rotatoria nei pressi del casello autostradale. La scorsa settimana un camion è uscito fuori strada tenendo impegnati i vigili del fuoco per oltre due ore. «Al momento ho già dato al dirigente l’indicazione di eliminare l’accumulo di acqua che si crea ogni volta che piove», precisa Tarantelli, «una situazione che ho a cuore e che sto affrontando anche come vice sindaco di Pratola con l’impiego di una squadra di volontari a ogni acquazzone, per liberare le caditoie occluse da fango e detriti. Dopo l’ultimo incidente, ho sensibilizzato il dirigente Nicolino D’Amico, alla ricerca di risorse finanziarie per rendere più sicura la rotatoria. “L’impegnò c’è e nel giro di poco tempo penso che tutto sarà sistemato, anche con la realizzazione di nuovi e più sicuri passaggi pedonali all’altezza del centro commerciale». (c.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

