Tares, proteste per le cartelle pazze

8 Settembre 2018

Il sindaco Moca si scusa con gli utenti: inviate per errore dalla Soget

RAIANO. Hanno scatenato una serie di proteste da parte dei residenti di Raiano. Si tratta degli accertamenti per il mancato pagamento della Tares 2013 arrivati alla gran parte dei residenti del centro peligno. «Abbiamo contatto la Soget, società che gestisce il servizio di riscossione nel nostro comune», ha detto il sindaco Marco Moca, «che a sua volta si è scusata in quanto le cartelle sono state inviate per un mero errore nell’inserimento dei dati nei sistemi operativi della società. Da qui l’arrivo delle cartelle anche per i residenti in regola con i pagamenti». La stessa società si è detta pronta a ricevere le richieste e i chiarimenti dei cittadini che potranno essere espressi tutti i mercoledì dalle 8.30 alle 13.30 allo sportello dedicato agli utenti. L’arrivo indiscriminato delle cartelle aveva fatto scattare la protesta di Innocenzo Pizzica, Antonio Di Berardino e Giannerico Zepponi del gruppo consiliare di minoranza Raiano che vogliamo. «Le lettere», spiegano i consiglieri di opposizione, «hanno un costo di 5 euro l’una che grava sul bilancio comunale. Inoltre, nonostante l’impegno dei cittadini che differenziano ormai da anni», concludono, «non si capisce per quale motivo le tariffe che restano elevate, non vengono mai ritoccate verso il basso». Gli sportelli della Soget si trovano anche a Sulmona, nei pressi dell’Ascom fidi e sono aperti il venerdì delle 8.30 alle 12.30, nonché nella sede del comune di Corfinio. In questo caso l’apertura è fissata il primo e terzo mercoledì del mese dalle 8.30 alle 12.30. (f.c.)
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