Tari, gli albergatori sfidano il Comune

31 Marzo 2016

Raccolta rifiuti a Scanno, troppo alto il costo e gli operatori economici siglano l’accordo con un privato

SCANNO. Per dare un taglio ai costi della raccolta differenziata gli operatori economici e turistici a Scanno sono pronti alla rivolta e stanno organizzando privatamente il servizio finora svolto dal Cogesa di Sulmona. Non vogliono più pagare la Tari, la tassa comunale sui rifiuti, e intendono affidare la gestione della raccolta differenziata al Consorzio balneatori e albergatori di Giulianova (CoBa) a cui pagare solo i consumi effettivi. Una trentina di albergatori, ristoratori e commercianti accusano il Comune di non garantire un servizio adeguato ai costi – 470 mila euro all’anno – ed intendono autoesonerarsi dal pagamento della tassa, una voce pesante sul bilancio aziendale. Ma non solo. I soci della Cooperativa operatori turistici Alto Sagittario (Cotas) già da qualche settimana hanno inviato una lettera al sindaco di Scanno in cui comunicano, sulla scorta di una sentenza della Corte di giustizia europea, l’affidamento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti a una ditta privata. Il Coba assicura ai soci della Cotas – la cooperativa degli operatori turistici presieduta da Giuseppe Marone – circa il 90 per cento di differenziata e solo il 10 per cento in discarica, con un risparmio economico di oltre l’80% dovuto al fatto che albergatori e ristoratori dovranno pagare soltanto la cosiddetta “quota fissa"”della tassa sui rifiuti. In pratica il servizio di raccolta avverrà attraverso 50 passaggi all’anno da parte della ditta incaricata, per un costo di 280 euro a ritiro.

«Il risparmio sarà certamente consistente», dichiarano alcuni soci della Cotas, «dal momento che per noi la Tari è altissima nonostante il forte calo sia demografico che di presenze turistiche». Negli ultimi giorni gli incontri tra gli operatori si sono intensificati, poiché l’obiettivo comune è quello di smaltire i rifiuti in proprio già dalla prossima stagione turistica estiva ormai alle porte. Gli aderenti al progetto per il momento sono gli alberghi Acquevive, Centrale, Le Focette, Margherita, Mille Pini, Miramonti, Nilde, Paradiso, Seggiovia, Del Lago, Grotta dei Colombi; i b&b Antica Dimora, Il Palazzo, Le Rocce; il camping I Lupi; lo chalet Del Lago, la pasticceria Pan dell’Orso; i rifugi Lo Scoiattolo e Passo Godi; i ristoranti Il Caminetto, La Baita e Lo Sgabello.

Massimiliano Lavillotti

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