Tari richiesta per il Map dove non abita più

Denuncia di un pensionato: da 2 anni riceve avvisi nonostante la documentazione inviata al Comune
L’AQUILA. A nulla sono valse segnalazioni e comunicazioni ufficiali: il Comune continua a chiedere ad A.G., un pensionato aquilano, il pagamento della Tassa sui rifiuti (Tari) per un alloggio nel Modulo abitativo provvisorio (Map) di San Gregorio, dove però il cittadino non risiede più da un paio d’anni. Inviti al pagamento che tra l’altro arrivano al suo attuale indirizzo: segno evidente che qualcuno, in municipio, sa bene che ha cambiato casa.
«È la seconda volta in due anni», racconta il pensionato, «che mi arriva per posta ordinaria, al mio attuale indirizzo di residenza in località Tempera, l’ingiunzione di pagamento della Tari relativa al Map di San Gregorio nel quale non risiedo più».
A provare che il cittadino non abita più nel Modulo abitativo provvisorio ci sono una serie di atti ufficiali che il diretto interessato, sottolineando che sono «già a disposizione degli uffici comunali», cita nell’ordine: «Atto notarile firmato col Comune di cessione della precedente residenza risultata distrutta dal terremoto a San Gregorio, propedeutico al riacquisto dell’attuale residenza; atto di cessione al Comune del Map assegnato, previa ispezione comunale di manutenzione e agibilità del Map; atto di assegnazione del Map ad altri inquilini».
Il pensionato ribadisce che «tutti i suddetti documenti sono già in possesso dell’amministrazione comunale, che non ha mai cambiato il destinatario delle ingiunzioni, nonostante le mie reiterate segnalazioni. Faccio infine notare», continua, «come sia altresì evidente che “altri dipendenti del Comune” sappiano invece benissimo, a differenza di coloro che mi inviano le notifiche, quale sia la mia attuale residenza, visto che le ingiunzioni mi arrivano per posta all’attuale indirizzo di residenza».
«Augurandomi che tale situazione di malinteso non abbia inutilmente conseguenze negative per alcuno», conclude A.G., «mi dichiaro evidentemente disponibile, e compatibilmente con la mia condizione di pensionato, a pagare la Tari relativa alla mia attuale residenza, a valere dalla data del suo riacquisto».(a.r.)
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