Tari scontata per 300 attività produttive

22 Aprile 2020

Roccaraso, la tassa avrà un ribasso del 33 per cento. Slitta al 15 luglio il pagamento della prima rata

ROCCARASO. Boccata d’ossigeno, in grado di alleggerire la pressione fiscale, per oltre 300 attività a Roccaraso. Agevolazioni ad hotel, ristoranti, bar, negozi e attività produttive che sono state destinatarie delle restrizioni per l’infezione epidemiologica ed alle quali è stata imposta la chiusura per decreto a causa dell’emergenza sanitaria. Nel primo semestre di quest’anno, la tassa su rifiuti (Tari) sarà ridotta del 33% e i termini per il pagamento di questa imposta slitteranno di 60 giorni. Il Comune di Roccaraso ha così deciso di scendere in campo direttamente per cercare di contrastare il pesantissimo impatto che l’emergenza covid-19 sta avendo sulle attività commerciali ferme da più di 50 giorni e alle prese con gravi problemi di liquidità. L’Amministrazione comunale punta a scontare il bimestre marzo-aprile della Tari e i termini della prima rata slitteranno dal 15 maggio al 15 luglio. Slitterà anche il pagamento della seconda rata che dal 15 settembre passerà al 15 ottobre. Misure che sono in cantiere dopo che la Giunta comunale ha approvato un atto di indirizzo per creare spazi finanziari da utilizzare per ridurre la pressione fiscale sul tessuto imprenditoriale del Comune. «Voglio subito precisare»,spiega il sindaco Francesco Di Donato, «che si tratta solo di un primo intervento che non sarà sostitutivo ma aggiuntivo alle eventuali misure che il governo e la Regione vorranno adottare in termini di riduzione del carico fiscale alle imprese. E’ un provvedimento che adottiamo proprio perché sappiamo che le strutture ricettive, della ristorazione e quelle produttive e commerciali che sono ferme la situazione è pesante. Il turismo pesa sul prodotto interno lordo del nostro comune, è quello più colpito da quest’emergenza e sarà probabilmente l’ultimo a ripartire. Per questo siamo intervenuti subito da un lato per non incidere sulla liquidità delle imprese e dall’altro per essere pronti sia in fase progettuale, sia di servizi nella fase della ripartenza. Aspettiamo di capire quale sarà il modello di riapertura del paese e non ci faremo trovare impreparati»,La scommessa degli amministratori municipali è quella di vincere la battaglia del covid e attrezzarsi ad affrontare le misure di cui avrà bisogno l’economia locale.
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