Tari, tagli sulla bolletta per oltre 2.700 utenze

20 Dicembre 2017

Tariffe riviste per imprese e professionisti, ma ritocco dell’1% per le famiglie Gli assessori Mazzocchi e Presutti: «Nel 2018 lotta ai 5mila evasori»

AVEZZANO. Una diminuzione della Tari, la tassa sui rifiuti, per 2.763 utenze non domestiche, voce che abbraccia dalle imprese ai liberi professionisti. È quanto deciso dall’amministrazione comunale e la manovra sarà varata nel consiglio comunale fissato per venerdì alle 14. Il tariffario verrà dunque rivisto.
La voce Gestione rifiuti in bilancio prevede un’entrata di poco meno di sei milioni ed è finalizzata alla copertura dei costi inerenti al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti (il Comune pagherà alla società di gestione Tekneko 5 milioni e 700mila euro l’anno fino al 2022). Copertura che dovrebbe essere garantita da un minimo ritocco in percentuale (1% circa) per le 18.329 utente domestiche. «Sono stati rideterminati i flussi che generano una diminuzione del peso sulle imprese e in generale sulle utenze non domestiche», sottolinea Felicia Mazzocchi, assessore al Bilancio, «nei prossimi giorni saremo in grado di entrare nel dettaglio. Per il 2018 avvieremo una campagna Tari per migliorare le voci riscossione, evasione, raccolta e sanzioni per abbandono di immondizia».
Proprio la voce “evasione” pesa sulle casse municipali. È stato calcolato che il 25% delle oltre 21mila utenze non è in regola con i pagamenti della Tari. Vale a dire che ci sono oltre 5mila residenti o imprenditori avezzanesi che hanno un debito nei confronti del Comune per le bollette non pagate. Il mancato incasso, in un anno, è di circa un milione e 500mila euro. Ma stratificandosi anno dopo anno, nelle casse del Comune viene meno una cifra di 20 milioni. Incassi che sono vitali per la corretta gestione del servizio. «Siamo al lavoro per stanare quanti non pagano, attraverso una soluzione che possa contemplare controlli incrociati dei dati, per esempio con Agenzia delle entrate, Servizio anagrafe e Tekneko», evidenzia l’assessore Mazzocchi.
«I controlli», aggiunge l’assessore all’Ambiente, Crescenzo Presutti, «saranno mirati e scatteranno con il nuovo anno. La tassa sui rifiuti serve a coprire anche i costi che vengono periodicamente sostenuti per la bonifica delle micro discariche abusive sparse sul territorio. Chi non paga non danneggia il Comune ma tutti gli avezzanesi». Presutti ricorda che è previsto anche l’arrivo di una green card. «Una tessera distribuita a tutti gli utenti», precisa l’assessore, «e nella prossimo bolletta Tari prevediamo meccanismi premianti per dare benefici ai cittadini virtuosi. Anche quest’anno Avezzano, col 68,70% di raccolta differenziata, ha ottenuto il premio come Comune riciclone. Una città all’avanguardia perché è tra i primissimi posti tra le principali in Abruzzo. Ma si può fare molto di più».
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