Tariffe sul commercio, scongiurati gli aumenti

CASTEL DI SANGRO. Rimangono invariate, rispetto al 2016, le tariffe sulle pubbliche affissioni e l’occupazione di suolo pubblico a Castel di Sangro, anche se l’amministrazione ha deciso che per gli...
CASTEL DI SANGRO. Rimangono invariate, rispetto al 2016, le tariffe sulle pubbliche affissioni e l’occupazione di suolo pubblico a Castel di Sangro, anche se l’amministrazione ha deciso che per gli ambulanti occasionali la superficie massima concedibile per l’occupazione non potrà superare i venti metri quadri.
Il consiglio comunale ha, deciso di rinviare, dunque, gli aumenti dell’imposta sulla pubblicità e sugli spazi pubblici.
La tariffa per tutte le occupazioni temporanee realizzate dagli operatori locali per la somministrazione di alimenti e bevande, nonché quelle realizzate dagli esercenti il commercio su aree pubbliche, è stata fissata nella misura di 0,34 centesimi per metro quadro al giorno.
«La tariffa è stata determinata tenendo conto di tutte le agevolazioni e riduzioni previste in materia di occupazione di suolo pubblico per la categoria», commenta il sindaco Angelo Caruso, «e include la quota dovuta a titolo di tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani».
Per le occupazioni temporanee realizzate da operatori diversi, che esercitano il commercio di articoli vari al di fuori degli orari di mercato, è stato, però, deciso che la superficie massima concedibile per l’occupazione non potrà superare i venti metri quadri. Per quanto riguarda i diritti sulle pubbliche affissioni il consiglio comunale ha stabilito che la tariffa per i primi 10 giorni ammonta a 2,064 euro per ogni manifesto con dimensioni 70x100 centimetri, mentre per ogni periodo successivo di giorni 5 o frazione l’aumento è di 0,619 centesimi per ogni manifesto della stessa grandezza.
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