Tartufi, export in crescita: l’eccellenza piace all’estero

3 Dicembre 2023

Presenti acquirenti a livello internazionale. Ricetta con l’influencer Gambacorta Concorso a premi vinto dall’Alberghiero dell’Aquila. Oggi giornata conclusiva 

L’AQUILA. La comicità di Giovanni Cacioppo, lo show cooking di Francesca Gambacorta, il concorso culinario dedicato agli studenti, ma soprattutto tante occasioni di confronto nel settore. Sono i momenti salienti della seconda e penultima giornata della Fiera tartufi in Abruzzo in corso al Parco del Castello.
LE ATTIVITà
Sono già numerosi gli accordi commerciali sottoscritti e le azioni di internazionalizzazione messe a segno o avviate per i prodotti di eccellenza dell’agrifood abruzzese: oltre al protagonista, il tartufo d’Abruzzo, fresco e trasformato, le patate, le carote e l’aglio nero, birre artigianali all’elicriso e oli essenziali di lavanda. Gli acquirenti, a livello internazionale, operanti in mercati strategici a livello globale stanno intrattenendo incontri con gli imprenditori abruzzesi nel vicino circolo tennis Verna, e hanno potuto apprezzare e assaggiare la vasta gamma di prodotti, non solo il tartufo abruzzese nelle sue nove varietà, negli stand e food track di oltre 60 aziende lungo i viali del castello.
IL CONCORSO
Nel presentare “TartufiAmo”, la competizione culinaria con in gara gli studenti degli istituti alberghieri abruzzesi, l’assessore regionale all’Agricoltura, Emanuele Imprudente, ne ha evidenziato le potenzialità. «La filiera del tartufo d’Abruzzo», ha detto, «deve puntare alla eccellenza lungo tutta la filiera, e anche nella fase conclusiva della trasformazione in cucina: questo è stato l’obiettivo del contest che ha coinvolto i ragazzi e le ragazze di tutte le scuole alberghiere abruzzesi: saranno loro i futuri chef, gli ambasciatori del brand Abruzzo in Italia e nel mondo». Nel contest culinario sono stati chiamati a creare piatti a base di tartufi bianchi e neri d’Abruzzo, e le proposte, già valutate sui social per l’aspetto estetico, sono passate al vaglio della giuria di esperti costituita dallo chef aquilano William Zonfa, dallo chef Alessandro Miceli, ambasciatore del tartufo abruzzese nel mondo, dal maestro pasticciere pescarese Federico Anzellotti, dalla chef di Avezzano Ivana De Gasperis, vicepresidente dell’Associazione cuochi della provincia dell’Aquila, e dallo stesso vicepresidente Imprudente. Il contest è stato vinto, con 147 punti, dalla squadra composta Sara Molini e Silvia Ghizzoni, dell’istituto alberghiero Leonardo da Vinci dell’Aquila. Il premio assegnato consiste in uno stage di due settimane al “Ristorante Amuni” dello chef Miceli a Dubai. Allo stage parteciperanno anche studenti degli alberghieri di Teramo e Pescara.
GAMBACORTA
Prima di raggiungere L’Aquila, l’influencer romana Francesca Gambacorta ha pubblicato sul suo account il video della ricetta con protagonista il tartufo nero pregiato abruzzese. «Ma tu lo sapevi che esistono nove tipi di tartufo?», ha detto, «ho voluto fare una ricetta per l’Abruzzo, una regione di parchi e riserve naturali con dei prodotti unici e speciali come il tartufo». Oggi la giornata conclusiva.
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