Tartufi, nuove regole per 8mila cercatori E c’è il logo Abruzzo

Via libera alle modifiche regionali, vendita entro le 48 ore Il consigliere Berardinetti: «Tuteliamo il nostro patrimonio»
L’AQUILA. Non più tartufi abruzzesi “spacciati” per prodotti dell’Umbria o del Piemonte e venduti in altri angoli del mondo. Cambia la legge e arriva anche l’apposito logo “Tartufo d’Abruzzo” per le 11 associazioni e gli 8mila tartufai della regione.
Nell’ultima seduta del consiglio regionale sono state approvate le modifiche alla legge del 21 dicembre 2012 che regola e disciplina il settore. Varato anche un nuovo calendario per la raccolta (vedere la tabella accanto).
«Gli interventi normativi», commenta Lorenzo Berardinetti, presidente della terza Commissione, agricoltura sviluppo economico e attività produttive, «di cui sono stato proponente con l’assessore regionale alle Politiche agricole, Dino Pepe, rappresentano il frutto di un’attenta analisi delle problematiche messe in evidenza dalle associazioni di categoria e apportano modifiche necessarie ed urgenti, in quanto il quadro evolutivo del settore tartufo della regione Abruzzo, negli ultimi anni, ha fatto emergere l’esigenza di rimodulare la normativa regionale vigente, al fine di migliorarla, pur conservandone i punti di forza, il tutto in armonia con quanto previsto dalla legge nazionale. Le modifiche apportate, da un lato tutelano e preservano il patrimonio tartufigeno della regione e, dall’altro, valorizzano la produzione locale sui mercati nazionali ed europei».
Tra le novità più significative, come evidenziato dal consigliere regionale di “Regione Facile”, c’è l’istituzione del logo distintivo “Tartufo d’Abruzzo” e l’estensione dell’orario di vendita del tartufo fresco. Potrà essere venduto nelle successive 48 ore dalla raccolta, festivi compresi, e non più entro la mezzanotte dello stesso giorno.
In provincia dell’Aquila, in alternativa al vanghetto (o vanghella) è concesso l’utilizzo di uno zappetto rotondeggiante di lunghezza non superiore a 15 centimetri e con un diametro massimo di 2,5 centimetri, con un manico inamovibile non superiore a 50 centimetri.
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