Tartufi sequestrati e donati alla casa di riposo

10 Dicembre 2020

Lecce nei Marsi, raccolti illegalmente da un 56enne. Il regalo dei guardiaparco per il pranzo di Natale

LECCE NEI MARSI. Sequestrano tartufo (circa un chilo) raccolto illegalmente e lo donano a una casa di riposo per anziani di Lecce nei Marsi. Sarà un Natale a base di prodotti tipici del territorio quello dei nonni ospiti della struttura “La famiglia” di Lecce.
Nei giorni scorsi, infatti, nei pressi di Forca d’Acero, in un’area all’interno del territorio comunale di Pescasseroli, i guardiaparco hanno sequestrato del tartufo raccolto abusivamente. Il cercatore è un uomo di 56 anni, residente ad Alvito (Frosinone), che è stato individuato grazie a un servizio mirato proprio alla prevenzione di tali attività. I guardiaparco, che già la scorsa settimana avevano effettuato un imponente sequestro di tartufo, hanno trovato un’auto parcheggiata e, seguendo le orme lasciate dall’uomo e dai suoi due cani sulla neve, sono riusciti a individuarlo. A insospettirli le buche, dove erano stati cavati i tartufi, che però non erano state correttamente richiuse come prevede la norma. All'uomo sono state contestate diverse violazioni tra cui l’assenza di autorizzazione per muoversi nel parco e l’impossibilità di uscire dai sentieri e girare con i cani. I guardiaparco hanno inoltre evidenziato che il 56enne non aveva il vanghello per la raccolta del tartufo, non aveva provveduto alla chiusura delle buche e aveva violato le norme anti-Covid lasciando la sua regione per raggiungere l’Abruzzo. Il tartufo raccolto dall’uomo è stato sequestrato e destinato gratuitamente, come prevede la normativa, a una struttura del territorio.
Questa volta sono stati omaggiati dei profumati tartufi gli anziani della residenza “La famiglia” di Lecce nei Marsi. Già ieri mattina il prezioso dono è stato consegnato ai gestori della struttura che hanno ringraziato a nome di tutti gli ospiti il Parco nazionale d’Abruzzo e annunciato che il tartufo sarà protagonista del pranzo natalizio degli anziani ospiti. (e.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .