Tassa di soggiorno, le idee: «Più eventi e promozione»

21 Marzo 2023

Ecco le proposte delle associazioni di categoria sugli investimenti nel settore Previsto un incontro con l’assessore. Ruggieri (Cna): puntare sul treno dei parchi

SULMONA. Cosa serve per migliorare il turismo in città? In primis, secondo le associazioni di categoria, eventi attrattivi, oltre a un centro storico più accogliente e pulito. L’amministrazione comunale entro fine mese convocherà un incontro per chiedere proprio ai rappresentanti delle varie categorie che operano in città come investire i proventi della tassa di soggiorno. Le idee sono tante, bisognerà però capire a quanto ammontano i fondi annui per pianificare le iniziative future.
LA TASSA
Dal primo novembre 2022 è entrata in vigore in città la tassa di soggiorno che viene applicata a chi decide di trascorrere una o più notti a Sulmona. L'importo varia da 0,70 euro a notte per chi si ferma in una piazzola camper, un euro per chi pernotta in un hotel fino a tre stelle o in un b&b, e un euro e 50 centesimi per chi invece si prende una stanza in un hotel a quattro o cinque stelle. Non pagano gli ospiti da 14 anni in giù. Secondo quanto rivelato dall’assessore al Bilancio, Katia Di Marzio, dal primo novembre al 31 dicembre il Comune di Sulmona ha incassato 10mila euro dalla tassa di soggiorno. Il periodo era quello natalizio dove la città si riempie e per questo le cifre sono state importanti. Ora il nuovo banco di prova sarà la Pasqua dal momento che ci si aspetta un’affluenza importante. L’assessore ha annunciato che entro fine mese convocherà le associazioni per iniziare a discutere su come utilizzare i proventi della tassa di soggiorno. Il settore sul quale investire sarà proprio quello del turismo.
GRANDI EVENTI
Secondo Pietro Leonarduzzi, responsabile di Confesercenti Sulmona, i proventi della tassa di soggiorno dovrebbero essere destinati all’organizzazione di eventi che possano attrarre turisti come mercatini di Natale o altri appuntamenti simili. «Tutto dipende dall’importo che si andrà a maturare in un anno», ha precisato Leonarduzzi, «noi abbiamo già avanzato la proposta di investirli in un eventi attrattivi per cercare così di attrarre turisti in diverse stagioni dell’anno. Se la cifra che si andrà a incassare varierà tra i 30 e i 40 mila euro a mio avviso sarà importante concentrarsi su determinati appuntamenti, come per esempio i mercatini natalizi e altre iniziative simili che nel tempo potranno poi essere migliorate».
PIÙ PULIZIA
Per attrarre turisti è fondamentale anche prepararsi con un’accoglienza impeccabile. Proprio per questo secondo Rita Perrotta, responsabile locale di Confcommercio, è importante che la città sia più pulita. «Quando si accolgono dei turisti si deve avere un centro storico pulito, accogliente e con più servizi», ha evidenziato la referente di Confcommercio, «a mio avviso un punto sul quale bisogna migliorare è la pulizia. Il servizio riservato al centro storico dovrebbe essere più attento e dovrebbe prevedere regole precise per il ritiro dei rifiuti perché molto spesso si mettono in un orario e restano fuori dai negozi e dalle abitazioni per tutto il giorno. Questo non è un bel biglietto da visita, come non lo è l'abbandono incontrollato delle deiezioni canine contro i quali servirebbero a mio avviso più controlli. Quando un cane fa i propri bisogni il proprietario si dovrebbe portare una bottiglietta d'acqua e pulire la strada per evitare che resti il cattivo odore». Sul fronte investimenti, invece, secondo la Perrotta sarebbe importante creare un evento basato sui confetti, eccellenza di Sulmona. «Una fiera internazionale dei confetti attirerebbe turisti da tutto il mondo», ha concluso, «sicuramente investendo i proventi della tassa di soggiorno su un appuntamento come questo ci sarebbe un valido ritorno».
PROMOZIONE SOCIAL
Se da una parte c’è chi pensa ai grandi eventi e chi invece all’accoglienza, dall’altra c'è chi come Franco Ruggieri della Cna investirebbe tutto in promozione della città attraverso i social e le agenzie specializzate nel turismo. «I proventi della tassa di soggiorno dovrebbero essere reimpiegati esclusivamente per la cultura e il turismo con forme di investimenti che possano migliorare l'accoglienza», ha evidenziato Ruggieri, «andrebbe valorizzato il più possibile il treno dei parchi che si sta rivelando un grosso serbatoio turistico e attrarre nuovi turisti. Secondo la mia esperienza andrebbero coinvolti gli specialisti del settore, si dovrebbe partecipare alle fiere e poi fare più promozione sui social delle nostre bellezze».
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