Tassa di soggiorno, resta in vigore l’aumento a Scanno
di Massimiliano Lavillotti SCANNO. Resta in vigore, per i turisti a Scanno, l’aumento della tassa di soggiorno. Aumento contestato da una parte degli operatori economici e dal gruppo di opposizione...
di Massimiliano Lavillotti SCANNO. Resta in vigore, per i turisti a Scanno, l’aumento della tassa di soggiorno. Aumento contestato da una parte degli operatori economici e dal gruppo di opposizione “Scanno Insieme”. La risoluzione della minoranza, che chiedeva di sospendere il rincaro dell’imposta, è stata bocciata in consiglio comunale, che invece ha introdotto nel regolamento il pagamento del canone secondo i livelli e i servizi offerti dalle strutture ricettive. Con 6 voti a favore e 3 contrari, la maggioranza ha rispedito al mittente la proposta dei consiglieri di opposizione contrari all’aumento della tassa di soggiorno. Il Comune ha fissato la tariffa di euro 2,50 per ogni giorno di pernottamento negli alberghi o nelle strutture ricettive a 4 e 5 stelle, mentre per gli altri alberghi a 3 stelle e le strutture similari, pensioni, bed & breakfast, campeggi, case e appartamenti per vacanze ha fissato l’imposta di soggiorno a 1,50 euro a persona. Nel corso dei mesi di aprile, ottobre e novembre le misure di entrambe le categorie sono ridotte tutte di 50 centesimi. Per l’imposta di soggiorno riferita al 2018, la passata amministrazione municipale aveva fissato tariffe più basse, contestate dall’assessore comunale al Bilancio, Giuseppe Marone: «Previsioni di entrate sbagliate che, senza l’aumento, avrebbero provocato un grave squilibrio di bilancio».
Nel regolamento della tassa di soggiorno è stabilito di esentare dal pagamento i ragazzi fino a 16 anni e gli anziani al di sopra degli 80 anni di età. Inoltre, la nuova tariffa verrà conteggiata solo nei primi sette giorni di soggiorno.
Duro il giudizio del capogruppo consiliare di opposizione, Amedeo Fusco: «Nonostante i solleciti, la minoranza non è stata informata sugli incassi dello scorso anno».
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Nel regolamento della tassa di soggiorno è stabilito di esentare dal pagamento i ragazzi fino a 16 anni e gli anziani al di sopra degli 80 anni di età. Inoltre, la nuova tariffa verrà conteggiata solo nei primi sette giorni di soggiorno.
Duro il giudizio del capogruppo consiliare di opposizione, Amedeo Fusco: «Nonostante i solleciti, la minoranza non è stata informata sugli incassi dello scorso anno».
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