Tassa rifiuti, rincari confermati

Ma si cercano delle soluzioni. È l’effetto delle tensioni Comune-Aciam, sollecitato un accesso agli atti
AVEZZANO. Il Comune conferma i rincari della Tari e si prepara a lavorare con le associazioni di categoria per non penalizzare residenti ed esercenti. Ammonterebbe al 7.2% – e non al 25% come ipotizzato dalle associazioni – l’aumento della tariffa dei rifiuti che ha spinto Giuliano Montaldi di Confcommercio, Francesco D’Amore di Cna, Roberto Monfredini di Confindustria, Filiberto Figliolini di Confesercenti, Roberta Palermini di Ance L’Aquila e Augusto Di Bastiano del Centro giuridico del cittadino a bussare alle porte del municipio per chiedere spiegazioni. «Non vorremmo che gli aumenti penalizzassero in maniera ingiustificata i residenti di Avezzano che si troveranno a pagare bollette salate in un momento già difficile per l’economia delle imprese e delle famiglie», hanno precisato i responsabili delle associazioni, «quello che chiediamo è il rispetto della trasparenza e dell’interesse sociale ed economico. Ringraziamo il Comune che ci ha ricevuto e attendiamo maggiori dettagli su questa vicenda». Nell’incontro con l’assessore al Bilancio, Loreta Ruscio, e l’assessore all’Ambiente, Maria Antonietta Dominici, è stato ricordato che il Comune ha presentato ricorso in tribunale contro il nuovo piano tariffario di Aciam. Piano che spingerebbe al rialzo le tariffe ad Avezzano. L’assessore Ruscio ha confermato di essere pronta a chiedere all’azienda consortile, presieduta da Maurizio Bianchini, ulteriore documentazione, come suggerito anche dalle associazioni, che possa comprovare «la reale necessità di un aumento dei costi». (e.b.)
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